Ricordate l’africano in questua, con due cappelli, uno in mano e l’altro a nascondere l’auricolare? E’ sempre là. Anche adesso che gli tocca abbronzarsi perché ci sono 36° e la sua postazione è in pieno sole. Direte: è afro, c’è abituato… Eh, no, quello è caldo secco, sopportabile, ti metti all’ombra e stai bene; qui è umido, cioè afa. Eh, il denaro biondo che fa girare il mondo…
il blog di Rino Cammilleri



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