RAI

“Prima di Petrecca, la telecronaca della cerimonia olimpica era stata affidata ad Auro Bulbarelli, vicedirettore di Rai Sport, con anni di esperienza nelle principali corse ciclistiche internazionali. Durante la conferenza stampa di presentazione Bulbarelli ha anticipato che il presidente della Repubblica avrebbe riservato una sorpresa “paragonabile a quanto avvenuto alle Olimpiadi di Londra del 2012 con Elisabetta II e James Bond”. Ha fatto il suo mestiere: ha dato una notizia. Troppo bene. Dal Colle sarebbero partite telefonate irritate. Risultato: rimozione. E silenzio generale. Nessuna levata di scudi sindacale per un collega allontanato per aver rivelato un retroscena. Nessuno sciopero delle firme. Poi arriva Petrecca, inciampa in una serie di errori, e improvvisamente scatta la mobilitazione morale” (E. Foscarini, 12.2.26). Rai: di tutto, di più.

MATTARE’

Tiggì: un inviato riassume con dettagliata esposizione quanto ha detto Mattarella. Poi, segue il filmato di Mattarella che ri-dice paro paro quanto anticipato. Finalmente, finito il doveroso omaggio quotidiano, si può venire a sapere che cosa è successo nel mondo e in Italia. Mah, “adda passà ‘a nuttata…” (da “Natale in casa Cupiello” di Eduardo De Filippo, già senatore Pci).