D’estate sto in un posto prospiciente la strada detta del Sempione perché percorrendola si espatria. Giusto davanti a un semaforo che chiude una serie estenuante di curve. Al verde, visto l’unico rettilineo, le moto si scatenano con il consueto fracasso spaccatimpani. C’è un limite di velocità ma se ne sbattono. Dissuasori? Se chiedi al Comune ti dice che spetta all’Anas, la quale a sua volta può rimandarti a ulteriore ente e così via. Nel Medioevo i cittadini interessati si sarebbero accordati, tassati e provvedendo direttamente. Infatti, perché un calabrese avrebbe dovuto pagare per una strada su cui non sarebbe mai passato? Ma poi vennero i Lumi, che i giacobini applicarono a tutti e Napoleone estese a mezzo mondo. Con le cattive.
LENIN
Lenin diceva: “I capitalisti ci venderanno la corda con cui li impiccheremo”. Ciò ricorda quello che mangiò la sua vacca da latte e poi morì di fame. Infatti, i bolscevichi-sovietici dovettero campare di rapina e spionaggio prima di soccombere. Così farà l’islamismo, perché la storia insegna che è l’unica cosa che sa fare.
GERMANIA
Germania. “Le forze tradizionali non hanno mai coinvolto l’AfD. Al contrario, si sono limitate a un’esclusione patologica impegnandosi persino a non prendere lo stesso ascensore al Bundestag con i deputati di quel partito, finendo così per alimentarne il consenso” (L. Formicola, 24.6.26).
COSTARICA
In Costa Rica “la neopresidente Laura Fernández Delgado, 39 anni, insediatasi l’8 maggio 2026, ha iniziato il mandato con una Messa nel santuario di Cartago, durante la quale ha deposto la fascia presidenziale davanti alla statua della Vergine” (S. Fontana, 15.5.26).
GAZ(ZETT)A
L’arcivescovo di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo, Franco Moscone, da buon presule parteggia per le vittime: già l’anno scorso affermava che “dal 1947 la Striscia di Gaza e la Palestina sono un campo di concentramento a cielo aperto”, dimenticando che dal 1948 al 1967 Gaza era occupata dall’Egitto, non da Israele” (N. Greppi, 22.6.26).
OCCIDENTE
“… l’Occidente, a cui si debbono le scoperte scientifiche e tecnologiche che hanno reso la vita più prospera, comoda e lunga, si lascia accusare, al contrario, di averla rovinata, massificata, militarizzata, inquinata e commercializzata” (A. Nucci, 20.6.26).
RUS’
“…lo spauracchio di Vladimir Putin. Che nella nostra immaginazione galleggia a metà tra due dimensioni: quella del conquistatore sfrenato che si prepara a invadere i Paesi baltici e la Polonia e quella dello stratega decotto, ormai prossimo alla sconfitta in Ucraina. Due versioni che si contraddicono a vicenda, senza che nessuno si preoccupi di verificare quale delle due sia vera. La “minaccia esistenziale” russa ci serve per mobilitare un popolo sempre più disilluso verso l’integrazione europea e, soprattutto, per giustificare un riarmo che, più che un modo per premunirsi da eventuali strappi americani, è un ripiego forzato dopo che il green e gli altri lacciuoli burocratici dell’Ue hanno distrutto l’automotive” (Il Barista, 22.6.26).
SORELLINE
Le sorelline ritrovate. Domande: che ci facevano in una “casa-famiglia” (le chiamano così) visto che i genitori sono vivi e pure i parenti? Che sequestro di persona è se i sequestratori sono tuo nonno e tua zia? Non è che si tratta di un altro caso “bambini australiani del bosco” con assistentesse sociali e magistrate convinte di aver ragione? Solo domande, tutto qui.


