OSCAR

“Se doveste vincere stasera un premio, non osate usare questo palcoscenico per un discorso politico. Non siete nella posizione di poterlo fare, la maggior parte di voi è andata a scuola meno di Greta Thunberg, non sapete nulla della vita vera là fuori. Prendete la vostra statuetta, ringraziate il vostro agente o il vostro dio, poi andatevene a fare in culo”. Ricky Gervais, comico, dal palco agli attori in sala, in una delle recenti serate degli Oscar. Ridendo castigat mores.

CANIBIS

Scommetto che a segnalare al Comune lo “sfruttamento” dei cani dei mendicanti sono state le figlie di quelle sciure milanesi che, al tempo della giunta Albertini, assediarono il Comune con una museruola in faccia. Infatti, all’ennesimo sbranamento umano da rottweiler, il sindaco aveva ordinato la museruola. Ma i voti non si contano, si pesano. E le sciure ebbero la meglio.

IMU

“Se un governo avesse bisogno di fare cassa e decidesse di moltiplicare per cinque l’aliquota IMU, la famosa “casalinga di Voghera” capirebbe immediatamente la stangata, si indignerebbe e punirebbe l’esecutivo alle urne. Ma la politica ha trovato l’inganno perfetto. Se alla stessa casalinga viene raccontato che il governo sta compiendo un’operazione di “equità” per allineare le rendite ai valori di mercato (moltiplicando di fatto la base imponibile per cinque), la cittadina è indotta a credere che sia una manovra giusta. Il risultato? Si ritroverà l’IMU moltiplicata per cinque, ma non le sembrerà colpa di un politico avido, bensì di un “inevitabile adeguamento tecnico” (A. F. Talamanca, 10.6.26).