BRASIXAS

-Brasile. «Lula ha chiesto, ed è stato prontamente esaudito dal Tribunale Elettorale, il braccio elettorale della Corte Suprema, che fosse vietata la trasmissione delle immagini delle massicce manifestazioni popolari a favore del suo avversario del 7 settembre (Bolsonaro, ndr)» (P. Manzo, blog di N. Porro, 18.9.22).

-«Ieri il governatore del Texas, Greg Abbott, ha inviato un nuovo autobus con circa 50 immigrati venezuelani, tra cui anche un bambino di un mese, alle porte della residenza della vicepresidente degli Stati Uniti, Kamala Harris, a Washington. Altri tre autobus di migranti inviati dal Texas sono arrivati ieri a New York. Da aprile Abbott (ne) invia a Washington (…). Anche l’Arizona ha inviato più di 1.800 immigrati a Washington» (ib.).

BIDET

-Esce che nel disastro della Moby Prince (1991, 140 morti) non c’era nebbia, bensì un ingorgo di navi cariche di armi per la base americana di Camp Darby. Prima, il Cermis. E Ustica. Pazienza, danni collaterali di un’alleanza coatta…

-Il bidet per gli americani è «biden». Lo inventarono i francesi. I primi da noi furono quelli borbonici della reggia di Caserta. Dal 1975 è obbligatorio in Italia. Lo possiedono solo il 42% dei tedeschi e il 3% degli inglesi.

PONTI

-Non prendetevela col maltempo, il cambiamento climatico, la siccità e le bombe d’acqua: i ponti romani sono sempre in piedi. Prendetevela con voi stessi e quelli che vi rappresentano. Che sono il vostro specchio.

-Senza marxismo, la ragion d’essere del Pd è il potere per il potere. E chi lo vota spera che dalla tavola dei mangiatori caschi qualche briciola per lui. Quelli furbi, intendo.

–«…numerosi senatori e deputati che in questa legislatura hanno coltivato con attenzione il rapporto con i loro elettori si sono visti scalzare da candidati calati dall’alto dalle segreterie dei partiti» (R. Razzante, Lnbq. 24.8.22). Indovinate quali.

MOBILE

-L’ultima volta che gli italiani votarono, optarono per i nuovi 5S, stufi delle vecchie e inconcludenti facce. E fu un disastro. Poi le vecchie facce calarono dall’alto l’Asso, acclamato dai «mercati» ecc. ecc. E adesso siamo in guerra, al freddo e sull’orlo del disastro. Dio punisce l’Italia con la peggiore delle punizioni: abbandonandola a se stessa.

-«Mobile» è parola latina. «Mobail» è come la pronunciano gli americani ignoranti. Per questo adesso dicono così anche gli italiani.

PIBIGAS

50° suicidio di un poliziotto dall’inizio dell’anno. Già: non reagire agli insulti e alle provocazioni, non alzare le mani, non toccare l’arma, quelli hanno tutti i diritti civili e tu no, anzi, se sei causa di rogne per il tuo superiore passi i guai. Nervi saldi, sempre. Che prima o poi cedono. Cambiare mestiere? E dove, come?

-Scontri tra Armenia (alleata dei russi) e Azerbaidjan (alleato dei turchi e gra produttore di gas). Erdogan alza la posta con Putin?

-Zelensky vestito da guerra e Ursula vestita come il pibigas. Anche l’occhio vuole la sua parte.

$

-Secondo un rapporto dell’intelligence americana, dal 2014 Mosca avrebbe dato 300 mln $ ai partiti di 24 Paesi. Cioè, 12,5 a Paese da dividere ulteriormente fra più partiti. Non mi pare un cifra tale da vincere elezioni. Se è vero (data la fonte il dubbio è lecito), la cifra va paragonata a quel che gli Usa hanno dato a Zelensky. Finora.

-62° «Premiolino», il premio giornalistico più antico d’Italia. Giuria: Chiara Beria d’Argentine, Giulio Anselmi, Ferruccio De Bortoli, Milena Gabanelli, Massimo Gramellini, Enrico Mentana, Beppe Severgnini, GianAntonio Stella, etc. Premiati: D. Iannacone (Rai3), F. Costa (Il Post), M. Serafini (Corsera), L. Steinmain (La7), F. Satta (Tai 3) etc. Della serie: premiarsi addosso.

LIZ

-«Famiglia cristiana» ricorda che nel 1985 il principe di Galles e la moglie Diana (amicissima di Madre Teresa), in visita in Vaticano, furono invitati alla messa privata di Giovanni Paolo II. Avrebbero solo assistito, naturalmente, senza comunicarsi. Accettarono con entusiasmo e anche il primate anglicano Runcie fu d’accordo, nel quadro del “dialogo”. Ma si oppose Elisabetta II, papessa degli anglicani, e non se ne fece niente. La regina, che aveva invece trovato del tutto normale far baronetto Elton John (“sposato” con un uomo, due “figli” da utero in affitto) ebbe poi la sua nemesi: gli scandali che fecero tremare il trono e che ancora oggi tengono banco sui rotocalchi. Una sua parola nei casi dei piccoli Alfie e Archie? Figuriamoci. Bon voyage, Liz. Forse i britanni ti rimpiangeranno. Probabilmente solo loro.

MERICANI

-«Il filosofo francese Pascal Bruckner: “se non cadi nell’autocensura allora lo faranno per te. Da Grasset, l’editore che mi pubblica, tutti i libri vengono letti prima da un avvocato (…) Un college di Oxford, che nacque sotto gli auspici dei vescovi medievali, ha vietato alle organizzazioni cristiane di partecipare alla tradizionale fiera delle matricole, accusando il Cristianesimo di essere “una scusa per l’omofobia e il neocolonialismo”.” (G. Meotti, newsletter, 16.8.22). Ed lì che il politicamente corretto voleva andare a parare…

-«…la prima è che lo scoop del New York Post sul contenuto compromettente del pc di Hunter Biden (figlio dell’allora ancora candidato presidente), sia stato oscurato dai social per volontà dell’Fbi. La seconda è che l’amministrazione federale, compresa la Casa Bianca, sia stata (e probabilmente sia tuttora) in contatto costante con i gestori delle maggiori piattaforme social per “suggerire” come gestire l’informazione sul Covid-19» (S. Magni, Lnbq, 3.9.22). God damn America.