NIGERIA

In Nigeria, ordine che nelle pubblicità si utilizzino solo modelle nigeriane. In Occidente, se eliminassero i neri da tutte (tutte!) le pubblicità ci sarebbe l’apriti cielo sinistro e tajanesco, anche se non si ha notizia di piddini con genero africano. Personalmente -giuro- conosco uno solo con genero afro, ed è di destrissima.

PAKISTAN

“Secondo uno scoop pubblicato da CBS News, l’Iran avrebbe trasferito alcuni asset aeronautici in Pakistan nei giorni successivi all’annuncio del cessate il fuoco temporaneo voluto da Donald Trump (…). Una postura che ricorda, almeno in parte, le ambivalenze già emerse durante la War on Terror, quando il Pakistan era al tempo stesso alleato degli Stati Uniti e territorio in cui Osama bin Laden riuscì a nascondersi per anni” (F. Michelin, formiche.net, 12.5.26). Eh, sempre musulmani sono…

ELECTROLUX

Electrolux.. “Il problema, però, è che la politica continua a concentrarsi sugli effetti anziché sulle cause. Golden power, tavoli ministeriali e decreti anti-delocalizzazione possono rallentare alcune operazioni, ma non cambiano il nodo centrale: nessuna impresa continuerà a investire stabilmente in un Paese dove energia, tasse e burocrazia erodono qualsiasi margine industriale. (..) Quando se ne va l’industria, però, non spariscono soltanto gli operai delle grandi fabbriche. Saltano anche migliaia di piccole imprese dell’indotto, dai produttori di componenti alle aziende della logistica. Interi territori rischiano la desertificazione economica” (E. Foscarini, 13.5.26).

GENOCIDIO

“Qualche giorno fa a Gaza in uno stesso evento sono stati celebrati 300 matrimoni: tutti gli invitati eleganti e ben pasciuti. Poi ieri si è corsa la maratona sportiva organizzata dal Consiglio superiore palestinese per la Gioventù e lo Sport, e dal Comitato olimpico palestinese. È la “Decima Maratona Internazionale della Palestina”, con migliaia di partecipanti in perfetta forma fisica(…) mentre gli abitanti se la cavano senza bisogno di lavorare grazie ai sussidi miliardari inviati da tutto il  mondo, e negozi e ristoranti prosperano con le tonnellate di merci e aiuti che ogni giorno entrano gratuitamente nella Striscia” (A. Nardi, 11.5.26).