“Dal 2006 al 2023 quante roccaforti di Hezbollah hanno trovato i militari italiani? Zero! Anche se avevano indicazioni non hanno pubblicato le coordinate, non hanno mai denunciato la presenza di Hezbollah. Quando sono stati attaccati da Hezbollah dicevano fossero civili isolati. Nei rapporti Unifil si leggeva che non ci fosse Hezbollah in Libano, invece c’era eccome. (…) è ovunque nel sud del Libano, armato fino ai denti dove Unifil diceva che non ci fosse, (…) tunnel, strutture, armi e preparativi per l’invasione a 9 km dal confine, (…) dai villaggi in Libano che Unifil non ha controllato né prima né durante né dopo la guerra“ (A. Nardi, 10.4.26).
UNIFIL
“Israele ha più di una buona ragione per non amare UNIFIL, considerato che i caschi blu non hanno mai attuato il più importante dei loro compiti, cioè disarmare le milizie sciite filo-iraniane Hezbollah” (G. Gaiani, 13.3.26).
grazie a: guido loris rosati
UNIFIL
Temo che l’Unifil in Libano serva a Hezbollah come scuole e ospedali servono ad Hamas: piazzano bunker e armi a ridosso, poi denunciano che Israele spara su Unifil. E c’è un solo modo per accertarsene: ritirare l’inutile Unifil.
UNIFIL
Riassunto: Israele ha chiesto più volte all’Unifil di togliere le telecamere puntate sul suo esercito e hackerate da Hezbollah. Nessuna risposta. Allora ha provveduto da sé. Quando il comando Unifil era italiano le cose erano diverse, ma ora il comando è spagnolo…


