Antidoti

1849

-Ricordo quando se volevi prendere il treno bastava salirci sopra. Oggi devi prenotare e sederti nel posto assegnato. Anche al cinema. Vietato fumare ovunque. La spazzatura? L’auto? Eh… Il resto dell’esercizio fatelo voi a casa. Scoprirete una vita sempre più irreggimentata e asfissiante. Ciò che non è obbligatorio è vietato. Orwell? Smith aveva un angolo in cui nascondersi, noi no. «Il mondo cammina a passi rapidissimi verso il dispotismo più immane e assoluto che si sia mai visto»: Juan Donoso Cortés, 1849 (!).

GDL

La misura, tragica, dell’insignificanza della cultura cattolica la si vede anche da un –superato- editoriale di Galli Della Loggia che in qualche modo, alla lontana, tocca un tasto cristiano non per denigrarlo ma per dargli un po’ di ragione. Mi dà l’impressione di quello che dà una patta amichevole sulla testa del cane, salvo poi cacciarlo a pedate quando i veri padroni dell’autorevolezza laico-democratico-antifascista intimano lo stop. Bah, anche Nicodemo venne a far due chiacchiere con Gesù. Di notte, per paura di perdere il posto. Per poi ripresentarsi a imbalsamare il cadavere.

INDIA

-Non vorrei essere nei loro imbarazzati panni: adesso, pur di dare addosso a Putin saranno costretti a dispiacersi per Prigozhyn?

-L’India sulla Luna: «appena 30 anni fa solo la metà degli indiani aveva accesso all’energia elettrica; oggi, invece, tutti. Il carbone è una fonte di energia economica e abbondante» (F. Battaglia).

-Gli Antidoti si fermano per un paio di settimane: sarò impegnato in un tour di presentazioni in Sicilia.

SARKOZY

«…dimissioni del governo Berlusconi nel novembre 2011, a cui seguì Mario Monti e un decennio di governi “tecnici” o di coalizione, quasi tutti a trazione Pd. Il libro di memorie di Nicolas Sarkozy, allora presidente francese, ha appena rivelato che fu, almeno in parte, sotto la forte spinta di Francia e Germania che cadde il governo italiano. Era il segreto di Pulcinella» (S. Magni, 23.8.23).

GAIANI

-«Stiamo provocando la Russia. Non solo abbiamo commesso il peggior errore geopolitico spingendo i russi ad abbracciare la Cina… ma abbiamo essenzialmente stimolato la creazione dei BRICS che stanno minacciando di abbandonare il dollaro come valuta di riserva mondiale», ha detto Robert Kennedy Jr, candidato democratico in opposizione al presidente Biden. Kennedy ha chiesto provocatoriamente «perché stiamo provocando una guerra con una superpotenza nucleare?» (G. Gaiani, il più lucido degli analisti italiani).