–Ma c’è un condotto di gas russo che va verso la Polonia e attraversa l’Ucraina? Sennò come si spiega che Zelensky è sempre in maglietta a maniche corte?
-Non ho ancora capito che cosa sa fare Fiorello.
–Ma c’è un condotto di gas russo che va verso la Polonia e attraversa l’Ucraina? Sennò come si spiega che Zelensky è sempre in maglietta a maniche corte?
-Non ho ancora capito che cosa sa fare Fiorello.
«Sembra che i polinesiani uccidessero regolarmente due terzi dei loro figli. Si dice che in alcune zone dell’Africa orientale la proporzione dei neonati soppressi sia la stessa. Solo i bambini che alla nascita si presentano in determinate posizioni vengono lasciati in vita. Sembra che gli Juga, una tribù conquistatrice dell’Angola, abbiano ucciso tutti i loro figli senza eccezioni, così che le donne non fossero intralciate dai bambini durante la marcia. E accrescevano la popolazione adottando ragazzi e ragazze sui tredici-quattordici anni, dei quali avevano ucciso e mangiato i genitori. Fra gli indios Mbaya del Sudamerica le donne uccidevano tutti i propri figli tranne l’ultimo o almeno quello che ritenevano fosse l’ultimo. Se poi nasceva un altro figlio, la madre lo sopprimeva» (J. Frazer, «Il ramo d’oro», Newton, p. 338). Mendax et homicida ab initio. Lo stesso Marx riconosceva che era stato Gesù a insegnarci ad amare i bambini.
-«L’evento più simbolico delle elezioni del 2025 è avvenuto nel vasto collegio senatoriale di Roma 1, roccaforte della sinistra, dove l’icona dell’abortismo, Emma Bonino, dopo 46 anni in Parlamento, è stata sconfitta da una candidata di “Fratelli d’Italia”, Lavinia Mennuni, che ha definito come priorità del suo programma «la tutela della natalità sin dal concepimento» (…) Lavinia Mennuni non ha fruito di alcun appoggio mediatico, ma ha condotto una campagna elettorale porta a porta, non nascondendo le sue posizioni» (C.R., 29.9.22). Aggiungerei il piddino di punta Fiano segato dalla Rauti, figlia di.
-I giornali turchi sparano a zero sulla Meloni. Temono che l’Italia torni ad essere quella che era in Libia e nel Mediterraneo? Sì.
-E’ dal 1948 che gli italiani non votano PER qualcuno ma CONTRO qualcun altro.
-«Una transizione energetica che non transisce, infatti, è una delle tante eredità del governo dimissionario. Della decantata “agenda Draghi” diventata più introvabile del Sacro Graal, sono rimaste solo le scorribande, alla ricerca di potere tra poltrone e incarichi, della coppia Pd Giavazzi-Funiciello» (L. Bisignani, Il Tempo, 2.10.22).
-«Il gas, per l’Europa, è come l’acqua nel deserto. Scordiamoci tetti e prezzi calmierati. Il venditore fa il mercato anche se quel venditore ci fa orrore: tanto orrore che però continuiamo a chiedergli in ginocchio di non ridurre le forniture fino a quando lo decidiamo noi. Sarebbe bello, ma il mondo, non solo quello economico, non funziona così. Quello governato da Greta, forse» (N. Porro, Il Giornale, 3.10.22).
-Totti e Blasi: «un patrimonio da 110, avete letto bene, centodieci milioni di euro… (ma come abbiamo fatto a finire così, che un calciatore e una velina mettono insieme patrimoni da emiri?)» (M. Del Papa, blog di N. Porro, 1.10.22).
-Ora comincia il can-can di nani&ballerine contro la Meloni. Satira, gags, comici, fotomontaggi, post, imitazioni e propaganda varia, l’unica cosa che la sinistra sa fare. Ci accompagnerà per tutta la sua durata. Non sanno che,
«come un insospettabile Federico Rampini non si stanca di spiegare a proposito dell’America: “Le star Dem non spostano voti, anzi finiscono per indispettire dall’alto delle loro incoerenze, della loro ipocrisia” (id.). Ma niente paura: se fallisce lo spettacolo arriveranno le procure.
-«Chi vuol venire dietro a Me prenda la sua croce e mi segua». C i avete fatto caso? E’ l’unica promessa di Gesù facilmente verificabile.
-Grazie a Nicola Manetti: alla sua! E grazie a Roberto Urizzi, di cuore.
-Greta a scuola non ci va, non ha tempo. Per gli altri c’è la galera per chi non manda a scuola il proprio figlio.
-La nube di metano proprio sulla Svezia di Greta: a volte la sorte ci fa ridere.
-Gli Usa non fanno mai una guerra che non sia condita di menzogne e ipocrisie. Che i sudditi sono costretti a ripetere e propalare. Sogno una guerra-guerra, senza tante storie e processi finali ai vinti.
Ho ricevuto molti bentornato dopo l’Avviso. Il che significa che, nel periodo in cui la newsletter non ha funzionato, molti, malgrado le reiterate raccomandazioni, non sono andati a leggersi i nuovi Antidoti quotidiani direttamente sul sito. Eh, troppa fatica. Meglio un glovo, che te lo porta alla porta, almeno fino a quando non inventeranno un sistema che ti risparmi di alzarti dalla poltrona per andare ad aprire. Esercizio a casa: ripassare Lc 16,8. Per capire una buona volta perché i cattivi vincono sempre. Comunque, gli Antidoti che avete perso sono sempre lì, sul sito. Non si butta via niente (come il maiale;)).