Antidoti

SCIMMIE

“Il vaiolo delle scimmie è una malattia rarissima, e se colpisce l’uomo provoca febbre, mal di testa, dolori muscolari e debolezza. Sintomi molto simili ad una influenza o alle ultime varianti di Covid. Eppure se ne parla come di un’emergenza (…) Intanto, Bavarian Nordic, l’unico produttore del vaccino Imvanex contro il vaiolo delle scimmie vola in Borsa” (P. Gulisano, 19.8.24).

OLIMPIADI

“La sostenibilità non è sostenibile, è un’utopia falsa, malata e finanche pericolosa. È questo che racconta Parigi 2024 tra infezioni, malesseri vari e fughe (…) Letti di cartone, ma 300mila preservativi – di plastica – donati agli atleti (…) Il bilancio dei ricevimenti di rappresentanza della presidenza francese vede un buco di 8,3 milioni di euro. Cene luculliane per sé, sostenibilità per gli atleti” (L. Formicola, 12.8.24).

AMERICANS

“Una delegazione di alto livello degli apparati di sicurezza Usa, con la mediazione dell’Oman, si sarebbe recata segretamente vicino Teheran e avrebbe passato ai funzionari iraniani una lista di dieci nomi di agenti del Mossad in Iran che si ritiene sarebbero stati coinvolti nell’eliminazione di Haniyeh” (P. Valerius, 16.8.24).

P.I.

“Poste Italiane è l’azienda partecipata dallo Stato che, come suggerisce il suo nome, dedica una piccola parte delle sue risorse a sbrigare il servizio postale, e gran parte dei suoi dipendenti e mezzi a vendere altri prodotti (bancari, assicurativi, telefonici e ora anche energetici) in concorrenza con gli operatori tradizionali” (IBL, 14.8.24). Il servizio postale? Seeeh!

grazie a: nicola manetti

STAMPA

“Qualche anno fa ho scritto un editoriale per un quotidiano nazionale statunitense e ho incluso una riga su come gli uragani che toccano terra non siano aumentati negli Stati Uniti in frequenza o intensità almeno dal 1900. L’editore ha rimosso la frase e mi ha detto che, sebbene l’affermazione fosse corretta, la maggior parte dei lettori non ci avrebbe creduto e ciò avrebbe compromesso l’intero articolo” (R. Pielke, jr. 13.8.24).

UCRAINI

Guerra di popolo (ucraino), “come dimostrano i crescenti casi di renitenza alla leva (almeno 800mila gli ucraini che si nascondono per non farsi arruolare secondo le stime del presidente della commissione Affari economici del Parlamento ucraino, Dmytro Natalukha) e di diserzioni (63mila casi registrati dalla magistratura dall’inizio della guerra, quasi la metà solo nei primi sette mesi del 2024, ma i numeri reali potrebbero essere molto più alti)” (G. Gaiani. 9.8.24).