Antidoti

DEM

“La Prima e la Seconda Guerra Mondiale furono risolte con interventi degli Stati Uniti voluti da presidenti democratici. La scelta di usare la bomba atomica per sconfiggere definitivamente il Giappone nel 1945 fu di Harry Truman, che lanciò la guerra di Corea, fra il 1950 e il 1953. John F. Kennedy, il più amato tra i presidenti democratici, avviò la sanguinosa guerra del Vietnam dal 1961, il suo successore Lyndon Johnson la proseguì, e l’odiato repubblicano Richard Nixon alla fine, grazie ai consigli di Henry Kissinger, la concluse. Un altro dem molto amato, Barack Obama, premio Nobel per la Pace, ci ha regalato, grazie alla folle politica estera di Hillary Clinton, la tragedia della Siria e l’uccisione da parte dei servizi francesi di Gheddafi, che ha destabilizzato il Medio Oriente e dato la stura all’immigrazione selvaggia dall’Africa” (L. Bisignani, 21.7.24). Aggiungo Bill Clinton, dem, che bombardò la Serbia.

EU2

“…la UE non regala niente, ti presta soldi tuoi che poi reclama a tassi da usura (…). Alzi la mano che sa indicare un solo problema risolto dalla UE, che per sua parte di problemi ne ha originati, fomentati, endemizzati innumerevoli. La ricetta è sempre la stessa ed è quella predicata da Mattarella: siccome la UE ha fallito, ce ne vuole di più” (M. Del Papa, 18.7.24).

EU

“…la complessità e la deidentificazione dei meccanismi di decisione è scientemente progettata per disorientare la rappresentanza popolare a vantaggio di gruppi di pressione, esperti, tecnocrati (…). In Europa ci ritroviamo politici politicamente battuti nel loro Paese di origine, la trattativa è condizionata da capi di governo che sono in scadenza e che tra poco tempo non conteranno più nulla nella loro nazione” (S. Fontana, 19.7.24).