-«Camilla (Camilla Rosemary, nata Shand) è stata battezzata nella chiesa di Firle, nel Sussex, che è anglicana. Il suo primo matrimonio, nel 1973, è stato tuttavia con Henry Parker Bowles, un uomo profondamente cattolico (con il quale la principessa Anna, unica figlia della regina Elisabetta II, ha avuto in precedenza una breve relazione, a cui è stata costretta a porre fine proprio per la sua religione). Il matrimonio del signor Parker-Bowles e Camilla è stato celebrato con rito cattolico in quella che allora era chiamata Cappella Militare Reale (ora nota come Cappella della Guardia), ma non ci sono tracce del fatto che Camilla si sia mai convertita al cattolicesimo. Da quel matrimonio, sciolto nel 1994, sono nati Tom e Laura Parker-Bowles, entrambi allevati nel cattolicesimo, soprattutto per l’influenza della nonna paterna, Ann Parker-Bowles» (aletheia.org, 13.9.22).
BOVERO
«Anni fa la Banca Mondiale aveva calcolato che ogni 10 dollari che arrivano in Somalia – doni, prestiti, finanziamenti – 7 sparivano, intascati da chiunque riuscisse a metterci le mani. Spariscono di continuo persino gli aiuti alimentari destinati alle popolazioni colpite da carestia, per ricomparire venduti nei mercati locali» (A. Bono, Lnbq, 31.7.23). Il bovero negro.
MESSE
-Per i dettagli, vedi l’ultimo numero del “Timone”. Oramai, a furia di poveri, ecologia e accoglienza, i cattolici sono rincretiniti. Le messe sono piene, sì, ma di che? Cosce e ombelichi al vento, cani, cialtroni in canottiera e infradito. Nessuno si confessa ma tutti si comunicano.
-Per trovare un vecchio rito, che, costringeva a serietà, devi fare chilometri. Almeno finché il despota di Santa Marta non lo vieti del tutto. I preti hanno inventato una messa a loro misura. Uno potrebbe dire: vabbè, contenti loro. Il fatto è che se non assisti alla pantomima sei in peccato mortale. Ricatto. Appunto, scherzo da prete.
PIROMANIA
-Ho una soluzione per i piromani: taglia con diritto di linciaggio. Il fenomeno si estinguerebbe subito. Voi mi direte che ci andrebbero di mezzo innocenti? No, perché se vuoi incassare la taglia devi dimostrare che il linciato era colpevole.
TRENO
Non ho letto il suo pezzo sui lanzichenecchi, ma a orecchio sento di dover solidarizzare con Elkann. Anch’io mi sono ritrovato in treni trasformati in carri bestiame da giovani vigliacchetti galvanizzati dal numero. Sono stato giovane anch’io, ma allora la trasgressione era vera, perché non c’era il buonismo della polizia, e casa le buscavi.
MATT
-Fateci caso: nessun comico imita Mattarella. Eppure si presterebbe eccome. Eh, chi proviene dal Pd è sacro…
-Grazie a: Giuseppe Rasori
SANITARI
«Medici e, soprattutto, infermieri facciano bene il loro lavoro e trattino i pazienti da esseri umani. Solo così finiranno le aggressioni negli ospedali…» (tweet @infocattolica). Certo, non si può generalizzare, ma per quanto riguarda la mia esperienza non c’è mai stata una volta che, da paziente o da parente, non abbia dovuto litigare, talvolta pure allo sportello per il ticket. Certo, i sanitari sono spesso stressati, turni, protocolli, numeri. Ma lavorano con gente che sta peggio di loro e che, se potesse, ne starebbe a distanza.
PRES.
Sarei tentato di pensare che un presidente anziano muore quando perde la poltrona, vedi Spadolini e Pertini. Ma Napolitano mi contraddice. Perciò Mattarella può stare tranquillo.


