Flotilla: “circola per i social il video di una più morta che viva, col collare, gli occhi di fuori, ma perfettamente truccata, che dopo mezz’ora saltella piena d’energia inneggiando ad Hamas coi labbroni turgidi” (M. Del Papa, 26.5.26. Il quale il giorno successivo ha riesumato “una folgorante intuizione marxista di un obliato poeta cannibale, Aldo Nove: “La rivoluzione passa per il buco del culo”).