Antidoti

STADIO

-Ancora sull’uso antico (e non solo medievale) di obbligare gli scolari a scrivere con la destra: prima dell’avvento delle biro, la carta assorbente era essenziale perché se scrivi con la sinistra impapocchi quel che hai già scritto. Con le tavolette cerate era anche peggio.

-«…lo stadio di Firenze, che previsto all’interno nel Pnrr da Mario Draghi andava bene a tutti incluso all’Europa, mentre adesso i medesimi soggetti ne prendono addirittura le distanze!» (L. Bisignani, Il Tempo, 30.4.23). Della serie: pur di far dispetto a mia moglie mi taglio i cabbasisi.

DOMANDEDOMANDE

Dice il tg unico che i bombardamenti russi hanno ferito (!) dei civili tra cui cinque (!) bambini. La mente correrebbe a quelli angloamericani sulle città italiane, tedesche e giapponesi, ma vabbè. Restano però le domande: come mai quei civili ucraini non scappano? Forse perché non sono ucraini e aspettano i liberatori? O sono ucraini e vengono impediti di scappare? I famosi bimbi ucraini “deportati” erano forse di etnia russa? Se i russi li restituiscono che fine fanno nella capitale mondiale dell’utero in affitto? Boh, l’Italia combatte con Zelensky senza avercene chiesto il permesso, perciò nessuno risponderà.

BIOBIO

«…la Fondazione Rockefeller e la Carnegie Institution investirono centinaia di migliaia di dollari nello sviluppo della “biologia razziale” tedesca. Non sono stati i nazisti, ma gli eugenisti americani, l’élite intellettuale e politica degli Stati Uniti, a parlare per primi di persone “ereditariamente inadatte” e “inutili alla società” come “microbi”, “parassiti”, “bastardi” e “subumani”. Come, del resto, la superiorità eugenetica della “razza nordica”» (International Family News, 23.4.23).

BIGSTICK

-«I russi potrebbero infatti contare sul fatto che scadenze politiche e crisi economico-finanziarie in Occidente potrebbero raffreddare il sostegno a Kiev per una guerra a oltranza che secondo gli anglo-americani avrebbe dovuto logorare la Russia, ma che Mosca sembra aver compreso che logorerà maggiormente e più velocemente l’Occidente» (G. Gaiani, Lnbq, 27.4.23).

-Leggo che lo spaventoso debito pubblico Usa, prima detenuto da Cina e Giappone, ora se lo sono accollati gli europei. Morale: chi ha il bastone non ha bisogno d’altro.

CANADESI

-«Ma scusate, Compagni: ma da una segretaria che non ha niente da dire e lo dice pure male, diciamo, a pendolo tra una cena chez Baglioni (servitù immigrata in livrea, what else?) e un book fotografico, vi sentite più rappresentati o più pigghiati pu u culu?» (M. Del Papa, blog di Porro, 27.4.23).

-In Canada, un orso ha ucciso il cane di due escursionisti. I funzionari: “Lo abbattiamo, ha un comportamento predatorio” (28.4. 23) Buffoni. I canadesi? No.

IMMI

-Ho risposto privatamente a una affezionata lettrice, ma ritengo che il tema sia di interesse generale. Perché i c.d. immigrati delinquono o almeno trasgrediscono anche le norme più elementari? Le conoscono, eccome: la tv esiste anche nel sottosviluppo. Per questo hanno lasciato i loro paesi, dove vige il taglio della mano e l’impiccagione alla gru. Qui c’è il Bengodi dell’impunità che li rende spavaldi. Quando verrà la sharia o il comunismo woke, lo sfascio finirà e tornerà l’ordine. Frusta e decapitazione la prima, lavoro forzato il secondo. E d’incanto cesseranno gli sbarchi. Si accettano scommesse.

ELLI

-Vogliamo chiudere con le polemiche sulla Venere di Botticelli come spot? Basta metterci la faccia di Elly e d’incanto salirà il coro di lode.

-Sui 2mln di giovani se ne sono espatriati, itali con laurea o diploma. In cambio, terzomondiali senza arte né parte ma svegli e furbazzi. Gli immigrati sono una ricchezza, dicevano quelli di Mafia Capitale. Sì, per loro e per i preti. Totò, invece, diceva: “E io pago…”.