«Leggo di ghanesi che hanno venduto il taxi o le proprie piccole mandrie per venire in Europa e ritrovarsi su una strada a elemosinare o a guadagnare 3 euro all’ora se gli va bene, trattati come bestie, e che non riescono neanche a mettere ovviamente da parte un capitale come era nei loro progetti. E anche se desiderano tornare non lo faranno mai per la vergogna perché non saprebbero cosa dire al villaggio, non saprebbero come giustificare quei soldi spesi per arrivare in Europa, anzi alimentano altre partenze facendosi selfie su facebook fingendo che tutto vada bene per non dire la verità , per vergogna. Risultato: altri giovani (…) cercano di venire qui perché pensano che sia facile arricchirsi.» (Costanza Miriano, 18 luglio 2018).
PROGRESSISTI
«I cattolici progressisti del Concilio Vaticano II si sentirono più vicini ai progressisti non cattolici che ai cattolici non progressisti. Una scelta di campo in cui l’essere cattolici diventava una variabile secondaria rispetto all’essere progressisti» (Marcello Veneziani, Il Tempo, 5 settembre 2018).
ASSISI
Dal seminario “Le parole non sono pietre†sulla Carta di Assisi, manifesto del giornalismo delle buone pratiche promosso da Articolo 21 e Sacro Convento di Assisi insieme a Federazione nazionale della stampa, Usigrai, Ordine dei giornalisti e Tavola della Pace: «Durante l’incontro di Assisi è stato conferito il premio di Articolo 21 alla cooperativa Auxilium da padre Enzo Fortunato, direttore della Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi, per “il coraggio e l’umanità di chi ha saputo aprire le braccia anziché mostrare i pugni ai migranti della Nave Diciotti†si legge nella motivazione del riconoscimento consegnato. “Lo spartiacque per noi che lavoriamo nel settore dell’accoglienza è stato il viaggio di Papa Francesco a Lampedusa†ha dichiarato Angelo Chiorazzo il fondatore della cooperativa Auxilium» (Articolo 21, 6.10.18).
ALGERIA
«Nel 1962, alla fine della guerra (d’Algeria), il governo di Parigi abbandonò alle vendette dei vincitori i suoi soldati musulmani (c.d. harkis). Fu una mattanza (…). Solo pochi trovarono scampo nella patria di adozione». Gli altri, «tra i 30mila e 150mila», furono trucidati «nei modi più atroci: costretti a scavarsi la fossa e a ingoiare le decorazioni prima dell’esecuzione, bruciati vivi, dati in pasto ai cani, evirati, legati ai camion e squartati. Intere famiglie, anche con i figli piccoli, vennero eliminate» (Marco Valle, «Il Giornale» 12.10.18).
FOIBE
Rai3 ha trasmesso il film sulle foibe non nel giorno del ricordo ad esse dedicato, ma prima, quando in contemporanea c’era Sanremo. Magari, per esigenze di programmazione, chissà … E, ora che ci penso, perché proprio Rai3 e non 1, 2, 4, 5, Premium? Boh.
SOGNO
A giudicare da quel che vedo nella mia città , il sogno di molti africani, per il quale sogno si indebitano e affrontano rischi in mare, è di fare i mendicanti in Italia. Chissà se qualcuno di loro lo riferisce ai compaesani rimasti a casa…
MURRAY
«Tendo a discordare con quella che viene definita la nuova Messa. Penso che abbandonando il latino abbiamo perso qualcosa» (Bill Murray, attore; cfr. Aleteia.org 1.2.19).
PAKISTAN
«In Pakistan la comunità transgender comprende dalle 350mila alle 500mila persone». «Il Paese asiatico vanta (…) l’agghiacciante primato di essere il primo stato al mondo per il consumo di eroina. All’anno vengono consumate 44 tonnellate di sostanza e i tossicodipendenti sono oltre 800mila» (Daniele Bellocchio, «Il Giornale» 25 gennaio 2019).


