Antidoti

WATERGATE

La vicenda italiana del dossieraggio è analoga, a parte invertite, allo scandalo Watergate. Solo che là partirono anche film premi Oscar e Pulitzer, la potenza mediatica della sinistra che riuscì a far dimettere uno dei migliori presidenti Usa. Qui la stessa potenza –che controlla anche la piazza- farà finire tutto in flop.

UCCIALI’

«A Le Castella (Crotone), davanti alla splendida fortezza aragonese è stato posto il busto in bronzo di Uccialì: lo ha commissionato l’Ente provinciale per il Turismo della Calabria. Un italiano da ricordare e ammirare, che si è fatto onore nel mondo. A tanto può arrivare la volontà di potenziare il turismo! » (M.B.Graziosi, “Mercanti di anime. La gloriosa storia dei Mercedari”, Fede&Cultura, p. 89). Uccialì (Uluj Alì) fu uno dei più sanguinari rinnegati islamici, il solo a scampare alla sconfitta turca di Lepanto. Si chiamava Giovanni Galeni ed era di Crotone.

MERCEDARI 2

Padre mercedario «fu Gabriel Tellez (1586-1648), universalmente conosciuto come Tirso de Molina, che scrisse oltre cento commedie tra cui “El burlador de Sevilla y convidado de piedra”, che creò la figura di Don Giovanni castigato per le sue malefatte» (M. B. Graziosi, “Mercanti di anime. La gloriosa storia dei Mercedari”, Fede&Cultura, p. 69).

MERCEDARI

«Nel 1577 in Algeri i liberati (dai Mercedari, ndr) furono 106, tra i quali figura Rodrigo de Cervantes, fratello minore del celebre autore del “Don Chisciotte”. Miguel non aveva potuto essere redento per l’alto prezzo chiesto dai suoi rapitori. Uno dei padri redentori, Giorgio di Olivar, restò in pegno prigioniero per un anno, fece amicizia con Miguel de Cervantes e con lui tentò una fuga che non riuscì» (M. B. Graziosi, “Mercanti di anime. La gloriosa storia dei Mercedari”, Fede&Cultura, pp. 67-68). Dopo altri cinque anni, Cervantes fu riscattato dai Trinitari.