Primo gennaio, tiggì: ari-mattarellata. Ri-riassunto, di nuovo immagini, sviscerati complimenti bi-partisan. 68% di share, esultano! Per forza, nemmeno il telecomando riusciva a scansarlo…
MATTARELLIADE
1) Omelia di Mattarella a reti unificate (e pure la tivù dei vescovi), 2) segue tiggì che riassume e commenta con immagini l’omelia, poi 3) il plauso dei politici, uno per uno in ordine di importanza istituzionale. Aaaargh!
SALA
Più mi informo sulla Sala e più mi verrebbe da dire se fossi il governo italiano: liberatela dal carcere, datele la cittadinanza iraniana e tenetevela,
TORMENTONI
E’ una settimana che i tiggì ci martellano col neonato di poche settimane morto di freddo a Gaza. Cioè, sotto i bombardamenti i suoi genitori avevano agio di concepire? E poi: Gaza è molto più a Sud della Sicilia e non risulta sia di alta quota. Infine, la “martoriata” Ucraina, altro tormentone: la guerra è solo nell’estremo Est. Per concludere: Ucraìna è la pronuncia di Kiev, per i russi è Ucràina.
HAYATOLLAH
Arrestiamo non uno qualsiasi, ma una giornalista, così si mobilitano i media e, di conseguenza, i politici. Avessimo arrestato un raccattapalle non se lo sarebbe filato nessuno. Eh, hayatollah sì, fessi no.
DONNE
Eh, gli italiani sono speciali. Quando viene in visita l’hayatollah coprono le statue nude, poi mandano in Iran donne, giornaliste o, addirittura, ambasciatrici.
ESPERTI
Gli “esperti”, proprio perché tali, osano di più. E poi, però, bisogna andare a salvarli…
grazie a: giuseppe rasori, nicola manetti
STILE
Natale in un’altra città. Entro in una chiesa a caso per la messa. Davanti all’altare c’è una statua del Bambino adagiata su tre pezzi di legno. Dida: uno viene da Lampedusa, uno dall’Ucraina e uno da Nazaret. Dietro, riproduzione di “Guernica”, dipinto comunista del comunista Picasso. Vabbè, stile bergogliano. Epperò la predica dura non i dieci minuti raccomandati dal papa, bensì mezz’ora. Eh, per i preti anche lo stile ha un limite…