SEMINARIO

«“Seminario sino-europeo sui diritti umani 2023”, organizzato dalla Facoltà di Giurisprudenza della Sapienza Università di Roma, dalla China Society for Human Rights Studies e dalla Associazione Roma9 (che non è altro che lo spazio di “Cina in Italia”, un periodico in italiano di “China News”). (…) A fare gli onori di casa, il preside della facoltà di Giurisprudenza: Oliviero Diliberto, già ministro di Grazia e giustizia nei due governi presieduti da Massimo D’Alema, tra i curatori del Codice civile della Repubblica popolare cinese e anche preside dell’Istituto Italo-Cinese di Wuhan, aperto nel 2019» (G. Carrer, formiche.net, 20,9,23).

Grazie a: michele biasi-alberto dellepiane

GRAZIE

Grazie a: nicola manetti-giuseppe rasori-michelangelo beverelli-massimo ricci-edoardo borgi. Ringrazio anche quelli che non riesco ancora a identificare per le stranezze di paypal e della banca. Resto dell’opinione che una specie di abbonamento mensile a 1 euro semplificherebbe la vita a tutti, ma ricordo che quando lo proposi in tanti mi risposero picche, qualcuno anche in modo sgarbato. Boh, entrare nella testa di ciascuno è arduo, anche se assiduo agli Antidoti. Ci vediamo alla prossima bussata a denari.

LISCIOEBUSSO

Come sempre accade, e come ho già lamentato, quando busso a denari, nei due-tre giorni seguenti arrivano due-tre elemosine, poi tutto torna a tacere fino alla prossima bussata. Da quando mi hanno licenziato dal Giornale capite bene che devo farmi i conti personali. Vi informo che facendo l’apologeta cattolico non sono affatto diventato ricco. Spero che questo sia l’ultimo giro che faccio col cappello in mano. Se chiudo con gli Antidoti so che sopravvivrete lo stesso. Nessuno è indispensabile, neanche io.

TORINO

“Il 21 settembre 1864 a Torino, in piazza Castello, un reparto di Allievi Carabinieri, appena uscito dal Ministero dell’Interno, spara sulla folla che manifesta contro lo spostamento della capitale del Regno da Torino a Firenze. Interviene anche l’Esercito che carica i manifestanti dopo aver innestato le baionette sui fucili. Alla fine restano sul terreno 16 morti, decine sono i feriti gravi. Il giorno successivo, 22 settembre, una manifestazione di protesta per l’eccidio raccoglie migliaia di persone tra piazza San Carlo e piazza Castello. La strage si ripete: Carabinieri, Esercito e Guardia Nazionale, circondati i manifestanti che restano senza vie d’uscita, sparano causando la morte di altre 38 persone e il ferimento di oltre cento” (F. Maestrelli).

ROM

Voi la mandereste vostra moglie incinta al nono (9°!) mese da sola sul barcone? Loro sì, così il figlio ha la cittadinanza e, poi, il ricongiungimento coi parenti. Voi lo mandereste un bambino di tre (3!) anni da solo sul barcone? Loro sì, così quando sarà adottato si presenteranno i genitori veri a batter cassa. Eh, tanto noi siamo già abituati ai rom (ex zingari)…