MALEDETTAPRIMAVERA

-A Milano fa un freddo boja. Ma è uscito il sole. Così, le tiktokkers, stufe di attendere, hanno dichiarato la primavera d’ufficio e snudato il tratto ombelicale del ventre. Talvolta ho chiesto al Signore: perché non mi hai dato figli? E il Signore mi ha risposto: ti ho fatto un favore.

-Il senatore Pd «trovato morto nel suo ufficio» non era nel suo ufficio ma sul selciato quattro piani sotto la finestra. Giornalisti: se li conosci li eviti.

-Maestà, il popolo non ha pane! Allora mangino antifascismo…

CUTRO

-Naufragio Cutro. Ma perché una pakistana oltretutto campionessa di hockey (sport nazionale colà) dovrebbe pagare 8mila €. e affidarsi agli scafisti per far curare la figlia in Italia? L’Italia non ha normali relazioni diplomatiche con il Pakistan? O la giornalista del Tg1 delle 13,30 del 3.3.23 stava leggendo una velina senza nemmeno chiedersi che cosa stava leggendo? Boh.

ALEPPO

-Terremoto ad Aleppo. «Abbiamo ricevuto aiuti da Algeria, Tunisia, Marocco, Libano, Giordania, Iraq fra gli altri, ma i paesi occidentali non hanno inviato nulla, sostenendo di non poter aiutare un paese governato da Assad» (Nabil Antaki, medico, cfr. CentroStudiFederici 1.3.23). No comment.

-Grazie a: Giovanni Cerbai

RENNE

-Greta si è fiondata in Norvegia per farsi arrestare in favor di telecamere mentre si univa alla protesta dei Sami, i quali protestano contro il governo che toglie pascolo alle renne per farci un parco eolico. Dilemma gretino: chi è più ecologico, le pale a vento o i Sami che le renne le scuoiano e poi mangiano? E Santa Claus, che le renne le aggioga, è meglio dei circhi?

-Dovendo mettersi in posa per la pubblicità delle Poste la Venier è temporaneamente ringiovanita e dimagrita. Ma come fa?

Grazie a: Mario Tavino.

GENDER

Mercato rionale. Poca gente, c’è la crisi. Ma c’è un banco dove le sgomitate rasentano la zuffa. Abbigliamento scontato. Tutte donne, di ogni etnia e credo. Per questo nelle antiche chiese i predicatori tuonavano contro la vanità femminile e c’erano, per sicurezza, i matronei? E come mai, senza che sia d’obbligo, nelle auto di famigliole che vanno in vacanza a guidare è quasi sempre lui? E sempre, senza quasi, nelle coppie sulla moto?

OMELIE

Francesco ha detto che l’omelia non deve superare i dieci minuti e i preti hanno obbedito. Però hanno allungato l’introduzione iniziale (new entry) e i titoli di coda. Eh, pare proprio che la loro ossessione sia tenere il più possibile la gente seduta ad assistere. Il sogno? I fedeli che si congratulano per il bel sermone all’uscita, come nei western. O che applaudono alla fine della concione. Aveva ragione Ratzinger: il nuovo rito ha tolto Dio dal centro e ci ha messo il prete. E il suo protagonismo. Immersi come siamo in un mondo di chiacchiere potevano tacere almeno loro…