TELEGRAM

“…abbiamo criminalizzato Telegram per il semplice motivo che Zuckerberg non si tocca, Meta non si tocca e ovviamente Microsoft non si tocca, ma il russo cattivo sì. Soprattutto perché in quello spazio di libertà si parlava per esempio del Covid in maniera diversa rispetto a quello che faceva Meta, che aveva invece preso la velina di Biden e permetteva che si pubblicassero solo le cose che volevano i democratici americani” (N. Porro, 26.9.24).

SVEZIA

“La Svezia ha il più alto tasso pro capite di violenza armata nell’Unione europea: l’anno scorso il paese ha registrato oltre 350 attentati riusciti o sventati e 363 sparatorie (con 53 morti e 109 feriti), i numeri più alti di tutta Europa, in un Paese che una volta aveva la minor quantità di crimini con armi da fuoco, pro capite” (L. Volontè, 17.9.24).

STRATEGHI

“L’Europa resta quello che è dalla fine della Seconda guerra mondiale, vale a dire una colonia americana (…). L’impero americano ha cercato di costruire intorno a sé un grande Occidente allargato. Invece, per una sorta di quelle ironie che nella storia sono tutt’altro che infrequenti, alla fine ci troviamo di fronte ad un Oriente allargato alla Russia e pronto a estendere la sua influenza anche in Africa” (P. Becchi, 24.9.24). Chiosa mia: non è l’ironia della storia, è l’imbecillità degli strateghi Usa.

VENTOTENE

“Come molti sanno, il Manifesto di Ventotene sull’Europa unita era stato redatto nell’omonima isola da un gruppo di confinati dal regime fascista, di ideologia socialista, marxista e atea. Pochi però sanno, perché non l’hanno mai neppure letto che quel Manifesto voleva attuare una rivoluzione socialista, abolire la proprietà privata; rifiutava il metodo democratico; il popolo doveva essere guidato da pochi esperti e soprattutto doveva essere “educato”. In estrema sintesi quello di Ventotene è il Manifesto di un’Europa autoritaria, atea e anticristiana, guidata da una categoria di esperti illuminati”.
(R. Pedrizzi, formiche.net, 20.9.24).