“Chi ha un perché per vivere, può sopportare quasi ogni come” (V. Frankl, cit. in A. Nobile, “Postcristianesimo”).
FRANKL
“A differenza dell’animale, nessun istinto dice all’uomo quale sia il suo bisogno. E a differenza degli uomini di altri tempi, nessuna tradizione gli dice quale sia il suo dovere. Così egli si ritrova spesso a non sapere quel che egli propriamente vuole. Pertanto vuole soltanto quello che gli altri fanno (conformismo), o egli fa soltanto quello che altri vogliono (totalitarismo)” (Viktor Frankl, cit. in A. Nobile, “Postcristianesimo”).
BALLOTTAGGIO
Già la metà degli italiani (come la metà degli americani, ed è così che va a finire la idolatrata “democrazia”) non vota. Votare è un fastidio per i normali (code, caldo…). Votare due volte di fila (ballottaggi)? Seeeh! Ma i sinistri non sono normali…
STERILIZ
“Sir Francis Galton (1822 – 1911), il cugino di Charles Darwin, che coniò la definizione eugenetica (…). Seguendo le teorie di Galton, le élite dirigenti statunitensi concepirono l’idea di creare una razza equilibrata e produttiva attraverso la riproduzione selettiva. Tra il 1890 e il 1924 furono sterilizzate forzatamente più di 64.000 persone affette da malattie mentali, o almeno considerate tali. Negli anni Venti e Trenta seguirono Giappone, Canada, Australia, Svezia, Francia, Svizzera e Germania”. (A. Nobile, “Postcristianesimo”). Italia no, perché c’era la Chiesa, e le suore negli ospedali…
AVVISO
Gli Antidoti tornano lunedì o martedì. Sono impegnato altrove. Ci vediamo.
PROGRESSISTI
“…quando gli pseudo progressisti sono minoranza usano la violenza, verbale e fisica. Una volta al potere impongono leggi terroristiche, sia economiche che sociali e morali. Funziona così in Italia e in tutte le democrazie totalitarie” (A. Nobile, “Postcristianesimo”).
ESTATE
Quel che non sopporto dell’estate, soprattutto, è che si è costretti a (s)vestirsi da cialtroni…
LAVORATORI
C’è una categoria di lavoratori privilegiata in Italia, quella dei trasporti. L’unica che possa dire, col Belli, “io so’ io e voi nun zete un c…”. Indovinate perché.


