Antidoti

CINECOLOR

«Analizzando la cinematografia italiana del dopoguerra, si scopre che non c’è una sola figura di industriale riguardata con simpatia o almeno con qualche comprensione. Registi come Nanni Loy, Dino Risi, Nanni Moretti, Franco Rosi non erano certo tenuti a fare della retorica su quanti investivano soldi, energie fisiche e capacità tecniche in fabbriche che avrebbero dato lustro al paese ma non erano tenuti neppure a presentarli in una luce costantemente ambigua (…);
fino al 1977 “l’introduzione del colore fu osteggiata da Ugo La Malfa, fautore di una politica economica pubblica in veste pauperistica, e dal principale sindacato, la Cgil, che evidentemente considerava la televisione a colori un lusso che gli italiani non si potevano permettere. E come risultato ottennero il fallimento dell’industria elettronica italiana, che non vendeva più televisori in bianco e nero e non poteva ancora produrre televisori a colori. Quando poi si decise di introdurre il colore, anche sotto la spinta della riforma della Rai, gli italiani andarono a comprare il televisore a colori, nei negozi trovarono soltanto marche che si chiamavano Telefunken, Grundig o Sony… di italiano neppure l’ombra. Un bel risultato per l’economista La Malfa e per il sindacato, non c’è che dire”» (D. Cofrancesco, Huffington Post, 19.12.21).

«Chi vuole può sostenere gli Antidoti cliccando sul bottone PayPal a destra nel sito o utilizzando questo link: www.paypal.me/rinocammilleri»

…e buon natale, se vi riesce.

FARMA

Un’inchiestina di StrisciaLaNotizia evidenzia che certi farmaci da banco in tutta Europa costano 1-2 euro, mentre in Italia 7 e rotti. Perché? L’inchiestina va avanti e gli enti interrogati fanno ping-pong. Resta di fatto che in Italia e solo in Italia certi farmaci di largo uso ma non per questo meno essenziali costano sei-sette volte più che altrove. La mia personale convinzione, di cui mi assumo ogni copyright, è che siamo una penisola di «brava gente», adusi a farci le scarpe l’un l’altro, pure se «l’altro» è vecchio e malato. With compliments.

«Chi vuole può sostenere gli Antidoti cliccando sul bottone PayPal a destra nel sito o utilizzando questo link: www.paypal.me/rinocammilleri»

MODA

1-Ormai tutti gli spot pubblicitari di qualunque prodotto hanno un afro, anche se il più delle volte non si capisce che cosa c’entri. Le coppie miste spesseggiano, anche se il nero è ancora marron in attesa dii scurire man mano che gli italiani si saranno abituati all’idea di quel che sarà il loro futuro prossimo. Più audaci i Baci Perugina, dove ci si bacia inter-etnico e pure same-sex appassionatamente. Non saprei dire se i pensierini all’interno sono in stile perché lo spot mi ha convinto a girare alla larga.

2-Un consiglio a quanti hanno le gambe storte: lasciate perdere i pantaloni slim. Specie se hanno pure le tasche laterali.

«Chi vuole può sostenere gli Antidoti cliccando sul bottone PayPal a destra nel sito o utilizzando questo link: www.paypal.me/rinocammilleri»

CASAGIT

Tanti anni fa dovetti fare i salti mortali per poter godere anch’io della Casagit, la mutua sanitaria dei giornalisti. Non volevano farmi entrare perché ero solo Pubblicista (tesserino verde), non Professionista (tesserino cremisi). Non ricordo più quale gabola, grazie ad amici, dovetti escogitare per penetrare finalmente nel Tempio della Casta. E interamente a spese mie, visto che nessuna testata voleva assumermi, neanche pro forma. Apprendo che oggi la Casagit apre a tutti, oves et boves, anche non giornalisti, basta che paghino. Segno dei tempi.

«Chi vuole può sostenere gli Antidoti cliccando sul bottone PayPal a destra nel sito o utilizzando questo link: www.paypal.me/rinocammilleri»

Il grazie di oggi a Giovanni Ferrara.

FIDATEVI

Tg3 del 19.12.21, ore 14,00. Raffica di spot istituzionali tesi a incoraggiare gli spettatori a fidarsi della comunicazione ufficiale sul covid e a diffidare dal resto. Primo servizio, ovviamente, sull’andamento della pandemia. Tanto per cambiare, è allarme sui contagi. La giornalista, nel commentate il servizio, dice che si sta facendo di tutto per incrementare i vaccini onde fermare il contagio. Il vaccino ferma il contagio? Ah, ecco perché stanno vaccinando anche le capre…

«Chi vuole può sostenere gli Antidoti cliccando sul bottone PayPal a destra nel sito o utilizzando questo link: www.paypal.me/rinocammilleri»

GRAZIANEDDU

«Lo Stato ha vinto!», titolano i giornali sussidiati. Ma nella cattura dell’ottantenne Grazianeddu chi perde è il contribuente. E’ scappato ben dodici, diconsi dodici, volte. Quanto sarà costata, in tutto, la sua pluri-ri-cattura? E’ il motivo per cui l’omertà lo circondava: la gente ha, giustamente, più paura di lui che dello Stato. Infatti, latitava da quanto? Mesi? Anni? E dov’era? A casa sua. Ma per favore.

«Chi vuole può sostenere gli Antidoti cliccando sul bottone PayPal a destra nel sito o utilizzando questo link: www.paypal.me/rinocammilleri»

Il Grazie di oggi va a Vito Calise.

VEDOVA

Morta la vedova di Pinochet e i giornali, anche quelli di destra, riprendono pecoronamente le agenzie (o una sola): «festa per le strade di Santiago». Nessun approfondimento per andare a vedere: a) quanti sono a festeggiare, b) il loro colore politico. Se la memoria non mi inganna (e non mi inganna) Pinochet aveva consensi stratosferici tra i cileni. Eh, la sinistra mondiale fa così: si impadronisce dei mezzi di comunicazione e lascia il resto agli altri. I quali sono contenti di prenderselo, non rendendosi conto che, avendo la propaganda, la sinistra glielo leverà domani.

«Chi vuole può sostenere gli Antidoti cliccando sul bottone PayPal a destra nel sito o utilizzando questo link: www.paypal.me/rinocammilleri»

CIPRO

«Nell’estate del 1974, la Turchia organizzò due sanguinose campagne militari contro Cipro e invase la parte settentrionale della Repubblica di Cipro. L’area è ancora occupata illegalmente dalla Turchia che non ha alcun riconoscimento dal diritto internazionale. Molte atrocità ben documentate furono commesse dalle forze di occupazione turche durante l’invasione. I civili, compresi i bambini tra i sei mesi e gli undici anni, furono assassinati. Molti sono stati arbitrariamente detenuti dalle autorità militari turche e posti in campi di concentramento. I detenuti sono stati torturati o esposti ad altri tipi di trattamento disumano, compresa l’esecuzione di lavori forzati. Donne e bambini greco-ciprioti di età compresa tra 12 e 71 anni sono stati stuprati. Le case e i negozi di coloro che dovettero andarsene furono saccheggiati, sequestrati e confiscati. Dal 1974, la Turchia ha occupato con la forza circa il 37% del territorio sovrano e il 57% della costa della Repubblica di Cipro. La pulizia etnica nel nord di Cipro da parte della Turchia ha provocato lo sfollamento di circa 200.000 greco-ciprioti, circa un terzo della popolazione dell’isola. Oltre ai greco-ciprioti, anche gli armeni, i maroniti e altri ciprioti non musulmani sono stati sfollati con la forza» (Uzay Bulut, giornalista turca per testate come The Washington Times e The Jerusalem Post. Intervista a N. Spuntoni, Lnbq, 13.12.21).

«Chi vuole può sostenere gli Antidoti cliccando sul bottone PayPal a destra nel sito o utilizzando questo link: www.paypal.me/rinocammilleri»