«Verso la fine del 1944 e l’inizio del 1945 la città di Zagabria era diventata rifugio di moltissimi profughi in fuga dalle aree dell’NDH (Stato Indipendente Croato, alleato dell’Asse, ndr) già occupate dai partigiani, i quali facevano strage di avversari ovunque arrivassero. Verso la fine di aprile 1945 l’arrivo dei partigiani a Zagabria fu considerato imminente, il panico prese il sopravvento, e lunghissime colonne di militari e di civili, soprattutto donne, vecchi e bambini, si diressero a piedi verso la Slovenia sperando di trovare rifugio in Austria o in Italia nei territori occupati dagli Alleati. Una volta giunti in Austria ed entrati in contatto con l’esercito britannico, i militari che avevano deposto le loro armi e i civili furono respinti verso l’esercito titino che stava ormai sopraggiungendo, sebbene i britannici sapessero cosa attendeva i croati una volta catturati dai partigiani, vale a dire schiavitù, tortura e morte» (Josip Horyaticek, Lnbq, 21.5.20).
GIORNALISTI
Il sogno di ogni giornalista è fare il conduttore in tivù di un programma «di approfondimento». Cioè, intervistare politici. Quando riescono a ottenerlo, poi combattono per averlo in prima serata. Così, ogni rete ha il suo «approfondimento» in cui tutti urlano. Io guardo solo film, non so voi.
PALLONCINI
«Dove vanno a finire i palloncini…?», cantava Renato Rascel più di quarant’anni fa. Ma la domanda permane. Se ne lanciano in cielo a ogni piè sospinto, di tutti i colori, anche arcobaleno, anche verdi. Ma poi i gretini si inkazzano quando atterrano in mare o a inquinare l’Amazzonia. Idea: facciamoli di ferro, almeno si aggira la plastic tax…
METODO
«Il metodo è quello collaudato dal primo giorno di lockdown: si telefona al giornalista di fiducia, si anticipa una proposta, si fa uscire la notizia sul web e poi si guarda di nascosto l’effetto che fa. Fa nulla se questo sottopone i cittadini, stremati da due mesi di emergenza, a un ulteriore stress, e fa nulla se l’incertezza non fa che peggiorare le cose. L’importante, come sempre, è non perdere nemmeno un like su Facebook, e quindi poter “categoricamente smentire†eventuali idee o proposte che l’opinione pubblica dimostra di non gradire» (Francesco Francio Mazza, Affaritaliani.it 24.4.20)
EMERGENZA
«Prolungare la dichiarazione ufficiale dello stato di emergenza fino al 31 gennaio 2021 significa stipulare una sorta di polizza sulla vita del traballante governo. Non solo, inserire la dichiarazione in questo provvedimento di rilancio dell’economia, materia con cui evidentemente non ha nulla a che fare, significa una scorrettezza dal punto di vista istituzionale, ma anche una garanzia di approvazione; è evidente infatti che questo decreto dovrà per forza essere approvato, e dunque i rossogialli si garantiscono la sopravvivenza almeno fino a gennaio» (Romano l’Osservatore, Lnbq, 13.5.20).
DOMANDE
Domanda 1: ma esiste sempre la legge anti-sequestri che congelava i beni del rapito per impedire il riscatto? Domanda 2: giacché Bertolaso ha ammesso che molti morti di Covid sono stati lasciati andare per mancanza di posti e respiratori, quanti respiratori si comprano con 4 mln di €.?
SOPHIA
L’esperto Gianandrea Gaiani su Lnbq del 26.3.20 ha ricordato «il totale fallimento dell’Operazione Sophia che in cinque anni invece di combattere i trafficanti ha sbarcato in Italia (e solo in Italia), 45 mila clandestini per poi concludersi di fatto l’anno scorso quando il governo giallo-verde italiano pretese che ogni nave europea sbarcasse nei propri porti nazionali i migranti illegali soccorsi in mare. Tutti i “partner†Ue ritirarono le navi». (…) «è chiaro da anni che le Ong costituiscono uno strumento di “soft power†impiegato dalla Germania e da altri paesi della Ue per dimostrare la totale assenza di sovranità dell’Italia e riportarla a essere un campo profughi d’Europa, come è stata dal 2013 al 2017» (19.4) «Oltretutto Protezione Civile e Croce Rossa sono tra gli enti pubblici che chiedono ogni giorno dagli schermi televisivi donazioni agli italiani per combattere il Coronavirus ma spenderanno parte di quel denaro per mantenere clandestini in alberghi e navi quarantena».
CALENDARIO
Il mio ultimo libro ha 760 pagine. Si chiama «Tutti i giorni con Maria. Calendario delle apparizioni mariane» (Ares, €. 19,90). Il titolo lo ha scelto l’editore, io avrei preferito il solo sottotitolo. Ma pazienza. Di che si tratta? E’ l’elenco di tutte le volte che la Madonna è apparsa, quando, dove e a chi, nei secoli a partire dall’anno 40. Giorno, per giorno, dall’1 gennaio al 31 dicembre. Da tenere sul tavolo e sfogliare man mano che passano i giorni. Buona lettura:
https://www.edizioniares.it/it/contents/in-primo-piano/?id=4448
https://www.ansa.it/oltretevere/notizie/2020/05/07/da-fatima-a-roma-tutte-le-apparizioni_90eaf477-a964-4f03-8b97-857a85fd449f.html


