Antidoti

VIRIPROBATI

“Alla morte di Matteo Ricci, c’erano soltanto 16 gesuiti in tutta la Cina: otto fratelli cinesi e otto padri europei. Con l’arrivo dei francescani e dei domenicani, intorno al 1630, e con un lieve incremento dei gesuiti nello stesso periodo, il numero dei missionari stranieri arrivò a più di 30, e rimase costante tra i 30 e i 40 nell’arco dei successivi trent’anni (…). Quando Matteo Ricci morì a Pechino nel 1610, dopo trent’anni di missione, c’erano circa 2.500 cristiani cinesi. Nel 1665 i cristiani cinesi erano diventati probabilmente circa 80.000, e intorno al 1700 erano circa 200.000” (cfr. «Il missionario arrivava una o due volte l’anno», di Nicolas Standaert, gesuita, su «La Civiltà Cattolica» del 10.12.16, cit. da Sandro Magister, blog «Settimo Cielo» 23.9.19). I cristiani giapponesi rimasero senza sacerdoti per ben due secoli, dal 1638 alla metà del secolo XIX.

EU

“Su oltre 100mila medici presenti in Canada, meno di 30 hanno dato la loro disponibilità ad eseguire eutanasie, questi in pratica sono diventati dei boia che girano tutto il Paese, andando dove è richiesto il loro servizio” (dott. Paul Saba della Coalition of Physicians for Social Justice al convegno internazionale “Eutanasia e suicidio assistito; una sfida globale” tenutosi a Roma nel settembre 2019). “Do not kill me. I oppose euthanasia and assisted suicide” (specie di tesserino che molti canadesi tengono addosso in caso di incidente; c’è chi se lo fa tatuare sul braccio).

PAPI

A Wojtyla quasi in lacrime perché non riusciva a ricucire lo scisma lefevriano un prelato disse, cercando di consolarlo, che non era il caso di prendersela tanto. Pare che lui, rabbuiato, abbia risposto: «Ma lei lo sa che cos’è uno scisma per un Papa?». Bergoglio, più serafico, pochi giorni fa, su domanda, ha dichiarato: «Lo scisma? Non lo temo». Eh, morto un papa se ne fa un altro…

AMAZZONIA2

«Mons. José Luis Azcona, vescovo emerito della Prelatura di Marajó, nella regione amazzonica di Belém do Pará, ha lanciato un grido di allarme: “L’Amazzonia, almeno quella brasiliana, ormai non è cattolica”, visto che conta con “una maggioranza pentecostale” che, in certi luoghi, “raggiunge l’80%”. La ragione? Ebbene, i missionari cattolici non battezzano più né evangelizzano, perché prediligono il “dialogo interculturale”. Gli evangelici invece lo fanno e con fervore. Mentre i pastori protestanti visitano le comunità con la Bibbia in mano, i missionari cattolici parlano agli indios di “deforestazione”, “riscaldamento climatico” ed “ecologia integrale” (…). “La Chiesa Cattolica ha optato per i poveri, ma i poveri hanno optato per gli evangelici”, disse anni fa a Time Magazine Nilson Fanini, un importante leader battista del Brasile» (Osservatorio Sinodo sull’Amazzonia, Tfp Roma, 30.8.19).

EXEMPLA

Nei secoli cristiani, quali esempi da imitare venivano additati il santo e il cavaliere, i quali tanto più erano ammirati quanto più si sacrificavano per gli altri. Oggi gli exempla sono gli uomini e le donne di successo, che però la loro fama, e i loro soldi, se li godono alla faccia degli altri, e anzi invocano i rigori della legge contro le invidie che loro stessi hanno scatenato. Da qui, anche, la lotta a coltello di tutti contro tutti per il famoso posto al sole.

CUTUGNO

Visto uno spezzone del tour di Jovanotti sulle spiagge. Duetto con Toto Cutugno. Alle ultime parole dell’ultima strofa («sono un italiano») Jovanotti stoppa e conclude lui: «Sono un cittadino del mondo». Eh, il povero Cutugno la sua canzone sovranista l’aveva fatta al tempo del socialismo craxiano tricolore, mica poteva prevedere…