ABORT

«…secondo una rilevazione del ‘Christian Post’ e ‘Worldometer’, sito web che tiene traccia di una serie di statistiche in tempo reale, l’aborto è la principale causa di morte nel mondo, con oltre 44 milioni di aborti. Per l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), per cui l’aborto è un servizio sanitario essenziale, gli aborti nel 2021 sono invece stati 73 milioni circa.» (L. Volontè, lnbq).

AZTECHI2

«Nella festività detta Toxcatl, la più importante dell’anno messicano, si sacrificava ogni volta un giovane nei panni di Tezcatlipoca, “il dio degli dèi” (…). Secondo il monaco francescano (Bernardino de) Sahagun, l’uomo-dio veniva sacrificato a Pasqua, giorno più giorno meno (…), il grande dio moriva nella persona del suo rappresentante umano per rinascere in un altro, anch’egli destinato a godere del funesto onore» (J. Frazer, “Il ramo d’oro”, p. 652). Lo stesso facevano con la dea del mais, Chicomecohuatl, dopo aver scelto la più graziosa dodicenne, che veniva decapitata e scuoiata: un sacerdote ne indossava la pelle (p. 654-5).

AZTECHI

«Alla festa del solstizio d’inverno, in dicembre, gli aztechi uccidevano in effigie il dio Huitzilopochtli e se ne cibavano. In preparazione della solenne cerimonia si prendevano varie specie di semi e si impastavano con sangue di bambini per farne un’immagine antropomorfa del dio (…). Il giorno della festa il sovrano le offriva dell’incenso» (J. Frazer, “Il ramo d’oro”, p. 552-3). La prima parte dimostra un confuso ricordo dell’Eden, perciò non fu difficile per loro accettare il cristianesimo.

A.E.

Quando meno me lo aspetto mi arriva un’ingiunzione dell’Agenzia delle Entrate: devo pagare qualche migliaio di euro di tasse riguardanti un anno pregresso. Così, mi tocca scartabellare e adire il commercialista per dimostrare che ho già pagato e per far cancellare l’ingiunzione-errore (loro). Appena ho finito, ricomincia la persecuzione. Meloni, se vuoi restare in sella, smantella non il fisco ma la burocrazia. Sì, lo so che sono posti di lavoro, ma non me ne frega niente.

1849

-Ricordo quando se volevi prendere il treno bastava salirci sopra. Oggi devi prenotare e sederti nel posto assegnato. Anche al cinema. Vietato fumare ovunque. La spazzatura? L’auto? Eh… Il resto dell’esercizio fatelo voi a casa. Scoprirete una vita sempre più irreggimentata e asfissiante. Ciò che non è obbligatorio è vietato. Orwell? Smith aveva un angolo in cui nascondersi, noi no. «Il mondo cammina a passi rapidissimi verso il dispotismo più immane e assoluto che si sia mai visto»: Juan Donoso Cortés, 1849 (!).