GDL

La misura, tragica, dell’insignificanza della cultura cattolica la si vede anche da un –superato- editoriale di Galli Della Loggia che in qualche modo, alla lontana, tocca un tasto cristiano non per denigrarlo ma per dargli un po’ di ragione. Mi dà l’impressione di quello che dà una patta amichevole sulla testa del cane, salvo poi cacciarlo a pedate quando i veri padroni dell’autorevolezza laico-democratico-antifascista intimano lo stop. Bah, anche Nicodemo venne a far due chiacchiere con Gesù. Di notte, per paura di perdere il posto. Per poi ripresentarsi a imbalsamare il cadavere.

INDIA

-Non vorrei essere nei loro imbarazzati panni: adesso, pur di dare addosso a Putin saranno costretti a dispiacersi per Prigozhyn?

-L’India sulla Luna: «appena 30 anni fa solo la metà degli indiani aveva accesso all’energia elettrica; oggi, invece, tutti. Il carbone è una fonte di energia economica e abbondante» (F. Battaglia).

-Gli Antidoti si fermano per un paio di settimane: sarò impegnato in un tour di presentazioni in Sicilia.

SARKOZY

«…dimissioni del governo Berlusconi nel novembre 2011, a cui seguì Mario Monti e un decennio di governi “tecnici” o di coalizione, quasi tutti a trazione Pd. Il libro di memorie di Nicolas Sarkozy, allora presidente francese, ha appena rivelato che fu, almeno in parte, sotto la forte spinta di Francia e Germania che cadde il governo italiano. Era il segreto di Pulcinella» (S. Magni, 23.8.23).

GAIANI

-«Stiamo provocando la Russia. Non solo abbiamo commesso il peggior errore geopolitico spingendo i russi ad abbracciare la Cina… ma abbiamo essenzialmente stimolato la creazione dei BRICS che stanno minacciando di abbandonare il dollaro come valuta di riserva mondiale», ha detto Robert Kennedy Jr, candidato democratico in opposizione al presidente Biden. Kennedy ha chiesto provocatoriamente «perché stiamo provocando una guerra con una superpotenza nucleare?» (G. Gaiani, il più lucido degli analisti italiani).

SACCHIDISABBIA

«Gli arrivi illegali in Italia hanno superato quest’anno i 100mila, in grosso aumento rispetto agli anni precedenti. E come sempre la stragrande maggioranza non fugge da guerre o persecuzioni, ma insegue il sogno di «qualcosa di meglio». Come nei casi di Senegal e Costa d’Avorio, tra le migliori economie d’Africa» (A. Bono, 21.8.23). «…e c’è chi ha messo dei sacchi di sabbia vicino alla finestra…» (L. Dalla).

INDIANS

«Gli indios guayaquil dell’Ecuador usavano offrire in sacrificio sangue e cuori umani al momento della semina. Gli abitanti dell’attuale Cuenca, sempre in Ecuador, ogni anno, all’epoca della mietitura, sacrificavano cento bambini (…). Nel Nordamerica, «i pawnee sacrificavano una vittima umana al momento della semina (…). E’ stata tramandata la cronaca dettagliata del sacrificio di una fanciulla sioux (…) di quattordici o quindici anni (…) nell’aprile del 1837 o 1838» (J. Frazier, “Il ramo d’oro”, p. 489). Forse i Lunghi Coltelli avevano qualche ragione…