CANADESI

-«Ma scusate, Compagni: ma da una segretaria che non ha niente da dire e lo dice pure male, diciamo, a pendolo tra una cena chez Baglioni (servitù immigrata in livrea, what else?) e un book fotografico, vi sentite più rappresentati o più pigghiati pu u culu?» (M. Del Papa, blog di Porro, 27.4.23).

-In Canada, un orso ha ucciso il cane di due escursionisti. I funzionari: “Lo abbattiamo, ha un comportamento predatorio” (28.4. 23) Buffoni. I canadesi? No.

IMMI

-Ho risposto privatamente a una affezionata lettrice, ma ritengo che il tema sia di interesse generale. Perché i c.d. immigrati delinquono o almeno trasgrediscono anche le norme più elementari? Le conoscono, eccome: la tv esiste anche nel sottosviluppo. Per questo hanno lasciato i loro paesi, dove vige il taglio della mano e l’impiccagione alla gru. Qui c’è il Bengodi dell’impunità che li rende spavaldi. Quando verrà la sharia o il comunismo woke, lo sfascio finirà e tornerà l’ordine. Frusta e decapitazione la prima, lavoro forzato il secondo. E d’incanto cesseranno gli sbarchi. Si accettano scommesse.

ELLI

-Vogliamo chiudere con le polemiche sulla Venere di Botticelli come spot? Basta metterci la faccia di Elly e d’incanto salirà il coro di lode.

-Sui 2mln di giovani se ne sono espatriati, itali con laurea o diploma. In cambio, terzomondiali senza arte né parte ma svegli e furbazzi. Gli immigrati sono una ricchezza, dicevano quelli di Mafia Capitale. Sì, per loro e per i preti. Totò, invece, diceva: “E io pago…”.

CLEO

-Gli africani del Nord si offendono se li confondi con quelli del Sud, cioè se gli dai del negro: l’Egitto ha infatti citato in giudizio Netflix perché a interpretare una serie su Cleopatra ha messo un’attrice di colore (quella per cui il presentatore degli Oscar si è preso uno schiaffone). Cleopatra, dicono gli egiziani e se ne vantano, era bianca, essendo discendente di Tolomeo che era uno dei generali di Alessandro Magno, dunque di etnia greca. Pur se gli egiziani, da sempre arabizzati, tanto bianchi non sono…

PESO

-Ai miei tempi si chiamava “lancio” del peso. Ora “getto”. Vabbè. Ogni anno c’era una campionessa d’Italia, ma mai nessuna veniva ingaggiata per spot pubblicitari. Poi, ecco la campionessa di colore e tutti adesso sappiamo che esiste questo sport.

-Una bella foto resistenziale mostra gli eroici partigiani, almeno in dieci e armati di mitra, che spintonano una ragazzetta rapata. Legata, per sicurezza.

CAFFE’

-Un anziano, pulito, distinto, mi ferma gentilmente. Vuole un’informazione stradale? No, i soldi per un caffè. Eggià: nel bar solito, 1.20 €. Cambio bar: uguale. Si sono accordati. Tra sei mesi sarà 1.30. E così via. L’anziano pensionato distinto non può permettersi di spendere 40€ al mese.

-Se leggerete sui giornali che sono finito in galera per futili motivi sarà perché ho preso a cazzotti un ciclista o monopattinista di uno dei tre sessi.

MILANO

-A Milano sonoo praticamente spariti i marciapiedi. Mi spiego. Grazie al covid non c’è posto di ristorazione, dal semplice bar all’etnico, che non abbia il suo dehors. In certe strade sono uno attaccato all’altro. Così, tra ciclabili e tavolini, al pedone non resta che accendere un mutuo per un pc (personal copter).

-Avviso ai milanesi che mi leggono. Tre giorni fa mia moglie è stata buttata per terra da un rider contromano, un simil-bengalese a testa nuda con un cubo giallo sulla schiena. Poiché oggi grazie al mio passato atletico e alla coda dell’occhio non ho fatto la stessa fine per colpa del medesimo, ripeto la descrizione: aspetto tipo bengalese, testa scoperta, cubo giallo e in bici contromano a tutta velocità. Se lo avvistate sganciate il guinzaglio al vostro doberman.