ITALIANS

Nonsiamofrancesi. Siamo un popolo di arlecchini servitori di due padroni, abili solo a farsi comandare da quelli peggiori di loro. E se ogni tanto emerge qualcuno benintenzionato, deve passare tutto il tempo a difendersi dagli attacchi di quelli che vogliono rubargli il posto. Verranno i musulmani a mettere ordine. Chiamati da noi. Come sempre.

TALK2

-Talkshow2. Se chi ha ragione è anche capace di sbaragliare la concorrenza, i sistemi sono due: a) tutti gli altri invitati sono contrari, tutti, anche il conduttore; b) lo si relega in seconda fila, non gli si dà il microfono da bavero e gli si toglie di brutto la parola se diventa lo stesso pericoloso. Tutto questo non è teorico: è successo al sottoscritto più volte. Fino a quando non si resero conto che, per sicurezza, era meglio non invitarlo più.

MOZZAFIATO

-Tiggì, ultimo servizio, campi di sci: il panorama è sempre «mozzafiato», l’intervistata è sempre strafelice di esserci. Tanto, la trasferta a intervistatrice e cameraman la pago io. Se passa uno con la faccia truce perché ha scoperto che la moglie gli ha fatto le corna col maestro di sci? No, quello non fa «colore»…

-Talkshow: se hai ragione, che ci vai a fare? Prevarranno sempre i linguacciuti, i velenosi, gli acidi, quelli di battuta facile, i comici, i perfidi.

-Ho ringraziato Antonia Losacco, Angelo Cannizzaro e Guido Loris Rosati? Se no, grazie adesso; se sì, grazie di nuovo.

EIONONMANGIO

-Se non mi date i domiciliari non mangio. Anch’io da bambino provai: voglio il giocattolo se no non mangio. Mio padre ordinò che il piatto che rifiutavo mi fosse servito in eterno, sempre quello, pur col principio di muffa del terzo giorno. Iniziò Gandhi, che era un fakiro (come gli disse Churchill) e aveva a che fare con gli inglesi, mica con gli italiani come Pannella. La seconda volta che provai con lo sciopero della fame mio padre cambiò sistema: mi sciorinò tutte le forme di ricatto che aveva lui nei miei confronti.

SUNNYDAY

-E’ bello passeggiare in una giornata di sole. Poi, sul marciapiede stretto, un immigrato intento sul telefonino, giunto alla tua altezza ti spara un fragoroso starnuto in faccia. La mano davanti alla bocca? lo scroscio nel gomito? scusarsi? Seeeeh, la sua “cultura” non lo prevede. Da buon bastiancontrario, quando lo comandava Speranza non mettevo la mascherina. Ora che c’è il liberitutti, sì.

DONBASS

-«Lo scorso anno Amnesty International documentò con un report dettagliato un numero consistente di crimini di guerra compiuti dalle truppe di Kiev in Donbass ma nessuna corte internazionale indagò né emise mandati d’arresto per Zelensky o esponenti politici e militari ucraini. Anzi, politica e media imbastirono su due piedi un “processo” contro Amnesty International che aveva osato criticare l’uso dei civili del Donbass come scudo per gli schieramenti di truppe e artiglieria ucraini in mezzo a case e scuole (…), ma non si può neppure negare che la Russia sia oggi la nazione che ospita il maggior numero di profughi ucraini ed è difficile ritenere che milioni di ucraini che hanno trovato rifugio in Russia siano stati deportati» (G. Gaiani, Lnbq 20.3.23).