«La Francia produceva fino a poco meno di un anno fa, il 70% del proprio fabbisogno di energia elettrica, dalle centrali nucleari. E fatto curioso, utilizzava e utilizza ancora, per quelle ancora in esercizio, l’uranio arricchito lavorato in Russia, sulla base delle scorie inviate dalla Francia. Il settore della collaborazione nucleare e del riciclo dell’uranio non è stato inserito da Bruxelles nella lista delle sanzioni a Mosca. Il gruppo nucleare russo Rosatom (attuale gestore della centrale ucraina di Zaporizhzhia)» (F. Magnani, blog Porro, 8.12.22)
VAXX
-«Inoltre, Schillaci ritiene” indispensabile che la Commissione Europea in sede di rinegoziazione riveda la clausola degli Apa (Advanced Purchase Agreement, ndr) che pone a carico degli Stati membri il risarcimento e/o l’indennizzo dovuto per i danni cagionati dai vaccini, nonché le spese legali sostenute dalle case farmaceutiche produttrici nei singoli procedimenti, non essendo ragionevole che esse gravino sugli Stati membri» (C. Romiti, blog Porro, 10.12.22).
SOLE
-Il sole ha un diametro 400 volte maggiore della luna e la sua distanza dalla terra è 400 volte maggiore, per questo ci appaiono della stessa grandezza. Combinazione unica nell’universo. Anche nel consentire eclissi totali. Insieme alle altre unicità (che ho esposto dettagliatamente nel mio libro “Dio è cattolico?”-Lindau) sono convinto che l’Eden sia la Terra. E che gli alieni non esistono.
-«Il governo filippino ha detto no alla legalizzazione dell’aborto, richiesta formalmente dal Consiglio per i Diritti Umani delle Nazioni Unite. La ragione del rifiuto (…): il Paese è a maggioranza cattolica, dunque l’aborto contraddirebbe i suoi valori fondamentali. Così come li contraddicono le cosiddette “nozze” Lgbt ed anche il divorzio, che qui è e resta illegale – unico Paese al mondo, oltre al Vaticano» (M Faverzani, C.R., 7.12.22).
JET
-Alla conferenza internazionale sul clima ci sono andati tutti con jet privati. Il famoso jet-set (traduzione: io so’ io e voi nun zete un c…). Ma quelli che inquinano sono i poveri…
-«Lotte per la giustizia sociale e ambientale nel segno dell’intersezionalità attorno ad una visione condivisa». Chi parla così? La candidata alla direzione Pd col nome svizzero. E poi si lamentano se perdono…
BURO
-I burocrati, «se davvero volessero, potrebbero cominciare a disboscare quella foresta virtuale nella foresta reale, cresciuta a boschi di Spid, di procedure telematiche, di app istituzionali, di codici, tutta una vegetazione velenosa che non ha sostituito ma raddoppiato adempimenti anche psicotici» (. Del Papa, blog Porro, 5.12.22).
Grazie a: Vito Calise
LINNEO
-Il grande naturalista svedese settecentesco Linneo descrisse miriadi di insetti, tra cui una rarissima farfalla, la Papilio eclipsis. Solo anni dopo la morte del famoso scienziato un suo allievo scoprì che si trattava di una comunissima Cedronella le cui ali il Maestro aveva truffaldinamente dipinto (da La Settimana Enigmistica).
Grazie a: Guido Rosati.
NOMENCLATORI
La genialità di certi nomenclatori di grandi città storiche. Se da una megapiazza si dipartono a stella sei o più strade, il genio sta nel non dare a ciascuna di quest’ultime un nome diverso, ma dare lo stesso nome alla via che sta diametralmente dall’altra parte della piazza, così da confondere l’ignaro cittadino privo di mappa e bussola. Aggiungi che i radi passanti nulla sanno. Infine, data la riluttanza a numerare i palazzi, ci sta che dopo un’ora di ricerche scopri di essere all’altro capo e dall’altro lato.
COOKIES
-In tutti i siti compare bella grossa la richiesta di accettazione dei cookies (ormai devi usare il traduttore anche per sapere che ora è). E se non accetti non puoi procedere. Ma ci deve essere anche, per legge, la scritta «continua senza accettare». Molti la hanno, ma scritta piccolissima, defilata e quasi trasparente, così da fregare i più. Oppure, stesso stile, una «x», cliccando la quale il fastidioso messaggio scompare. Io le cerco sempre, anche se talvolta è arduo trovarle. Qualcuno, più furbo, non ce le mette proprio (p.e. «Il Giornale»). E io lo salto a piè pari, così il boomerang gli torna in testa.


