BRIGANTI

Ai piedi del Monte Cavallo, nella Maiella abruzzese, c’è la c.d. Tavola dei Briganti, ampio lastricato di rocce su cui pastori e fuorilegge lasciavano incisi nomi e frasi. Eccone una: «Nel 1820 nacque Vittorio Emanuele II re d’Italia. Prima era il regno dei fiori, ora è il regno della miseria» (da La Settimana Enigmistica).

«Chi vuole può sostenere gli Antidoti cliccando sul bottone PayPal a destra nel sito o utilizzando questo link: www.paypal.me/rinocammilleri»

SUDDITI

Non basta il canone (nella bolletta: bravo Renzi) ma ora ogni tot devi comprare un altro televisore, perché quello che hai te lo spengono d’ufficio, come già fecero qualche anno fa (bipartisan: Gasparri se non ricordo male). I vecchietti pensionati che passano gli anni che restano loro alla tivù ringraziano il Salvatore della Patria.

«Chi vuole può sostenere gli Antidoti cliccando sul bottone PayPal a destra nel sito o utilizzando questo link: www.paypal.me/rinocammilleri»

BACHA.BAZI

«Nel 2013 il ‘Foreign Policy’ descriveva “la tragedia più deplorevole, che in realtà è diventata dilagante dal 2001, è la pratica del bacha bazi, ovvero la pedofilia praticata da uomini potenti e i ‘loro’ ragazzi adolescenti…una delle più gravi violazioni dei diritti umani nel mondo. I ragazzi adolescenti che vengono addestrati per relazioni sessuali con uomini, sono comprati o, in alcuni casi, rapiti dalle loro famiglie e spinti in un mondo che li spoglia della loro identità maschile. Questi ragazzi sono spesso costretti a vestirsi da donna, a truccarsi e a ballare per feste di uomini. Ci si aspetta che si impegnino in atti sessuali con pretendenti molto più grandi, spesso rimanendo il subordinato sessuale di un uomo o di un gruppo” per molto tempo» (L. Volonté, Lnbq. 22.8.21). I talebani avevano vietato l’usanza, descritta anche nel bestseller «Il cacciatore di aquiloni» di K. Hosseini.

«Chi vuole può sostenere gli Antidoti cliccando sul bottone PayPal a destra nel sito o utilizzando questo link: www.paypal.me/rinocammilleri»

PASSERELLE

Ma perché devo pure pagare per vedere, a ogni tg, passerelle-fotocopia, tutti i giorni e più volte al giorno, di rappresentanti di partito che, nei secondi assegnati loro in base alle rispettive percentuali parlamentari, mitragliano slogan preconfezionati tesi a dimostrare che loro sono i mejo? Tirannia incartata nell’ipocrisia: subisci e a spese tue. I talebani sono, almeno, più schietti.

«Chi vuole può sostenere gli Antidoti cliccando sul bottone PayPal a destra nel sito o utilizzando questo link: www.paypal.me/rinocammilleri»

MESSEPALLOSE

«Nel celebrare non essere né troppo lungo né troppo svelto (…). Non devi recar molestie né tedio agli altri (…) ma servire piuttosto al vantaggio altrui che alla propria devozione» (Imitazione di Cristo, XV sec.).

«Chi vuole può sostenere gli Antidoti cliccando sul bottone PayPal a destra nel sito o utilizzando questo link: www.paypal.me/rinocammilleri»

AFGH.2

«Per rendere intensivo lo sfruttamento nell’Helmand sono state adottati, nella maggior parte delle coltivazioni, pannelli solari modernissimi che hanno portato a triplicare la produzione, garantendo così la moltiplicazione degli introiti ricavati dalla vendita della materia prima per la produzione degli stupefacenti distribuiti negli USA, in Europa, in Russia, in Cina. Chi, oltre le mafie internazionali, mette in cassa questo fiume di denaro non sono certamente i contadini di questa remota parte di mondo. La domanda, forse retorica, sorge spontanea: che abbiamo fatto noi “portatori di democrazia” tutto questo tempo in Afghanistan? Mai a dare un’occhiata a quegli orticelli colorati? Forse hanno ragione quegli osservatori che hanno studiato la storia e l’economia di quel quadrante del mondo quando dicono: “Volete risolvere il problema dell’Afghanistan? Semplice: bombardate i campi di oppio e piantate zucchine e meloni”» (P. Pisicchio, formiche.net, 18.8.21). Già, chissà perché non l’hanno mai fatto…

«Chi vuole può sostenere gli Antidoti cliccando sul bottone PayPal a destra nel sito o utilizzando questo link: www.paypal.me/rinocammilleri»

BANGLADESH

«Pakistan, che non ha mai ammesso il genocidio nel Bangladesh del 1971 e perseguita chi ne parla. L’episodio fu uno dei più sanguinosi del secondo Novecento, nonostante risulti ignoto al pubblico occidentale: più di 1 milione di morti nei primi mesi dell’anno. Quando in Bangladesh, allora Pakistan Orientale, anche a seguito della cattiva gestione della grande alluvione del 1970, vinse le elezioni il partito indipendentista, il governo di Islamabad reagì con l’occupazione militare. L’occupazione si tradusse immediatamente in genocidio. L’esercito coprì l’azione di milizie islamiste che presero subito di mira intellettuali, minoranze religiose (soprattutto indù), veri e presunti indipendentisti e donne (da 200mila a 400mila furono vittime di una campagna di stupri sistematici). In pochi mesi, militari e paramilitari provocarono un numero ancora da accertare di vittime, da un minimo di 200mila a un massimo di 3 milioni, più probabilmente 1 milione secondo le statistiche del politologo Rudolph Rummel. Dal Paese fuggirono 8 milioni di persone, soprattutto indù e 30 milioni furono gli sfollati. (S. Magni, Lnbq 29.5.21). Com’è noto, c’è il Pakistan dietro ai talebani.

«Chi vuole può sostenere gli Antidoti cliccando sul bottone PayPal a destra nel sito o utilizzando questo link: www.paypal.me/rinocammilleri»

AFGH.

I formidabili e indomabili afghani, che né inglesi nel XIX secolo né sovietici nel XX riuscirono a piegare, hanno mostrato quel che sono sempre stati: fanatici combattenti solo quando si tratta di islam, zero per ogni altra causa. Continuare a spendere per loro? Lo facciano i cinesi. Il possibile contagio islamico verso Nord? Eh, Putin non è mica Di Maio…

«Chi vuole può sostenere gli Antidoti cliccando sul bottone PayPal a destra nel sito o utilizzando questo link: www.paypal.me/rinocammilleri»