Dice l’Europa in coro: quella all’Iran non è la nostra guerra, ok. Ma lo erano quella all’Irak, quella alla Serbia, quella alla Libia? Lo è quella a Putin? Malignità: se al posto di Trump ci fosse Obama o Clinton?
grazie a: giuseppe tinnirello
Dice l’Europa in coro: quella all’Iran non è la nostra guerra, ok. Ma lo erano quella all’Irak, quella alla Serbia, quella alla Libia? Lo è quella a Putin? Malignità: se al posto di Trump ci fosse Obama o Clinton?
grazie a: giuseppe tinnirello
G. Gaiani, esperto di geopolitica, ci informa che (23.10.25) “le nazioni che più insistono per continuare la guerra sono quelle che più hanno da perdere dal prolungamento del conflitto. A conferma che simili iniziative rispondono puramente a interessi lobbystici, politici o finanziari di ambienti e settori specifici e limitati, non certo agli interessi di nazioni e popoli europei, Ucraina inclusa”.