La crisi finanziaria greca rischia di mandare a ramengo l’euro a tutto vantaggio del dollaro. Paga Pantalone, come sempre. Tuttavia, quasi nessuno le canta chiare. Quasi, dicevo, perché il 10 maggio 2010 su «Il Giornale» Claudio Borghi ha scritto un articolo interessante, da cui traggo questa frase-chiave: «Invece nel nostro strano Paese ci si scanna per un appartamento acquistato sottocosto ma si fanno spallucce sulle origini di danni da decine di miliardi». Infatti, per un appartamento si dimette un ministro di centrodestra, Scajola. Borghi, tuttavia, si riferisce («spallucce») a Ciampi e Prodi e Amato, rispettivamente Presidente della Repubblica Italiana (e già ministro del Tesoro dal ’96 al ’98 nei governi Prodi e D’Alema), Presidente della Commissione Europea e Presidente del Consiglio italiano all’epoca in cui allegramente, e senza controllare i suoi conti, si fece entrare la Grecia nella Ue. Non solo. Nel 1992 c’erano sempre Amato e Ciampi (quest’ultimo governatore della Banca d’Italia) quando vennero dissipate praticamente tutte le riserve della Banca d’Italia per far fronte alla speculazione di Soros. Un danno di migliaia di miliardi per il Paese. Dice bene Borghi: perché se un politico intasca un euro di straforo va in galera ma se fulmina mezzo bilancio mandando in rovina mezzo Paese si fa «spallucce»? E’ vero, mica l’ha fatto apposta. Tuttavia, se un generale in guerra sbaglia mossa e provoca una sconfitta viene radiato, quando non fucilato per inettitudine.
TORNIELLI
Rubo una citazione al vaticanista Andrea Tornielli, dal suo blog: «Scriveva Alfred North Whitehead (“La scienza e il mondo modernoâ€): “La scienza ebbe origine in Europa a causa della diffusa fede nelle sue possibilità , essa è un derivato della teologia medievale. Non può provenire che dalla concezione medioevale, la quale insisteva sulla razionalità di Dioâ€.
CORSO
Avviso ai naviganti: sono disponibili gli ultimi posti al Corso di Scrittura Creativa che tengo insieme al collega Mario Arturo Iannaccone. L’inizio del corso è il giorno 15 maggio 2010, in via Tonale 19 a Milano, dalle ore 16,15 alle ore 18,30 tutti i sabati pomeriggio. Per informazioni ulteriori consultare il sito: http://www.scritturadumas.com. Per iscrizioni e contatti: informazioni@dq-editoriale.com. Ci vediamo là .
FIRENZE
Sabato 8 maggio, alle ore 17, Rino Cammilleri presenterà il suo libro «Il crocifisso del samurai» (Rizzoli) presso l’Associazione Eumeswil, sala c/o Scuole Pie Fiorentine, via Cavour 94, Firenze. Telefoni: Segreteria 3299749977; Presidente 3334771866.
ECO
Il prof. Umberto Eco, gloria nazionale (è l’intellettuale italiano più noto all’estero), sul blog de «L’Espresso» mi fa l’onore di una citazione, consigliandomi la consultazione di Wikipedia. Nel mio, di blog («Antidoti»), avevo scritto un paio di cosa su Ipazia e il film «Agorà ». Fidandomi della memoria, nella fretta vergai Eusebio come fonte. Poi, accortomi, rettificai su un post successivo. Naturalmente, a fare il giro del web è stato l’errore, non la rettifica. C’è cascato anche Eco, che mi bacchetta («Ipazziammo»). Tuttavia nemmeno il Maestro Di Tutti Noi è esente da errori di fretta e memoria. Egli, che pur mi conosce bene, sbaglia il mio cognome (scrivendolo con una emme sola, come se io fossi il papà di Montalbano) e mi suggerisce Wikipedia ben sapendo che le voci di quel guazzabuglio enciclopedico non sono certificate e, dunque, tutt’altro che attendibili. Certo, il Professore boccerebbe la tesi di un laureando che citasse in nota Wikipedia. Mah.
PAPPALARDO
Francesco Pappalardo sul «Corriere del Sud» del 5 marzo 2005 ha recensito un libro importante: Roger Crowley, «Imperi del mare. Dall’assedio Malta alla battaglia di Lepanto» (Bruno Mondadori). In esso si parla dell’«epoca di crudo terrore in cui sprofondò la cristianità a metà del XVI secolo». Già , perché i crociati erano riusciti a tenere a bada l’islam fino al 1291. Ritiratisi, riprese l’avanzata islamica, che nel 1453 riuscì addirittura a impadronirsi dell’Impero Romano d’Oriente. Nel 1521 prese Belgrado, nel 1522 fu la volta di Rodi, nel 1529 minacciava Vienna. Carlo V si mosse e nel 1536 prese La Goletta e Tunisi, basi africane dei barbareschi. Nel 1541 cercò di espugnare Algeri ma fu la catastrofe. I musulmani presero così tanti schiavi che ad Algeri «i cristiaini erano venduti per una cipolla a testa». Nel 1560 il figlio di Carlo, Filippo II, cercò di prendere Tripoli ma fu un’altra catastrofe: «i musulmani eressero una piramide con le ossa dei morti; la “fortezza dei teschi†vi si levava ancora nel XIX secolo». Nel 1565 i turchi assediarono Malta, tenuta dai Cavalieri di San Giovanni (già di Rodi). Quelli che venivano catturati erano «impiccati ad anelli di ferro nelle arcate», mozzate mani e teste, cuori strappati. Ma resistettero. Nel 1570 i turchi presero Cipro (il comandante veneziano di Famagosta fu scuoiato vivo dopo essersi arreso). Il papa s. Pio V creò allora la Lega Santa, che nel 1571 vinse a Lepanto e ridiede all’Europa il controllo del Mediterraneo. L’avanzata turca riprese via terra; la lotta durò fino al 1717 (vittoria di Eugenio di Savoia a Pietrovaradino). Da lì in avanti fu proseguita dalla Russia.
IPAZIA 3
Cito Ernesto Galli Della Loggia, in un editoriale sul Corsera: «Sempre più diffusi l’ignoranza della storia, dei contenuti reali delle questioni, e l’antistoricismo, l’applicazione dei criteri di oggi ai fatti di ieri: da cui la ridicola condanna di tutte le malefatte, le uccisioni e le incomprensioni addebitabili al Cristianesimo, a maggior gloria di un eticismo presuntuoso che pensa di avere l’ultima parola su tutto». Cito Giovanni Costa (http://www.enricopantalone.eu) e il suo documentatissimo «Ipazia figlia di Teone»: «Il fatto successivo è il far catturare e sottoporre a tortura, da parte del prefetto Orestes, il “maestro elementare†Gerace di cui alla Hist. Eccl. di Socrates Schol. VII, 13 – PG LXVII, 762B ed a quella di Nicephorus Call. XIV, 14 – PG CXLVI, 1101C. Questo maestro fu fatto catturare, frustare e, infine, torturare, perché accusato, senza alcuna formalità e garanzia, dagli Ebrei davanti al prefetto, di istigare la ribellione del popolo. Si deve rilevare, oltre all’illegalità ed illiceità del fatto, che Orestes non si premurò in alcun modo di acquisire prove della fondatezza dell’accusa, ma procedette per compiacere il furore popolare (…). A questo punto il Vescovo convocò i responsabili della comunità Ebraica di Alessandria per ammonirli ed invitarli a far desistere il popolo da loro guidato da ulteriori comportamenti analoghi a questo. Del resto Nicephorus Callistus (…) fa notare che, di sabato, i Giudei disertavano l’ascolto della legge, chiaramente letta e spiegata dai Rabbini, per recarsi, invece, agli spettacoli dei saltimbanchi nel teatro (…). Il tentativo di S. Cyrillus coi responsabili Giudei non riuscì (…). Gli Ebrei ordirono altre macchinazioni contro i Cristiani; convenuto tra di loro di porsi al braccio, quale segno di mutuo riconoscimento, un anello di germoglio di palma, di notte, mandarono per la città persone preparate ad annunciare che bruciava una Chiesa e, assalirono e trucidarono i Cristiani che accorrevano a spegnere il fuoco; si distinguevano l’un l’altro grazie al riconoscimento convenuto, massacravano tutti gli altri. Fatto giorno, apparve chiaramente tutta la grandezza del misfatto, evidentemente si videro i cadaveri dei trucidati giacere per le strade. Cyrillus, informato, prese i necessari provvedimenti, sottratte le Sinagoghe agli Ebrei, li espulse dalla città e permise che il popolo saccheggiasse i loro beni». Riguardo ai pagani, «si erano scoperte ad Alessandria, gravi ed abbondanti testimonianze di riti pagani con sacrifici umani». E adesso basta con Ipazia e Cirillo, perché sono stufo di fare da bersaglio ai nullafacenti del web. Ci sono centinaia di università cattoliche con storici di professione: ci pensino loro.
TIMONE
Sarò presente, come tutti gli anni, al Giorno del Timone:IL GIORNO DEL TIMONE
Data: Sabato 22 Maggio 2010
Località : Cascina La Lodovica – Via Lodovica, 5 – 20059 ORENO DI VIMERCATE (MI)
e-mail: info@lalodovica.it – internet: www.lalodovica.it
PROGRAMMA
– ore 9,00 – Apertura
– ore 11,00 – Premio «Defensor Fidei»
assegnato a Sua Em.za Cardinale Carlo Caffarra, Arcivescovo di Bologna. Discorso del premiato.
– ore 12,30 – Pranzo riservato
– ore 15,00 – Conferenza: «Santa Sindone: le ragioni dell’autenticità »
Relatori: Prof.ssa Emanuela Marinelli (Sindonologa) – Mario Trematore (Pompiere che portò in salvo la Sindone durante l’incendio del 1997)
– ore 16,30 – Santa Messa
celebrata da Sua Em.za Cardinale Antonio Cañizares Llovera (Prefetto della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti)
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Durante il corso della giornata:
stand espositivi di associazioni
per i bambini:
giochi, spettacoli e intrattenimento (servizio baby sitter)
Possibilità di confessarsi


