Antidoti

GENDER

Mercato rionale. Poca gente, c’è la crisi. Ma c’è un banco dove le sgomitate rasentano la zuffa. Abbigliamento scontato. Tutte donne, di ogni etnia e credo. Per questo nelle antiche chiese i predicatori tuonavano contro la vanità femminile e c’erano, per sicurezza, i matronei? E come mai, senza che sia d’obbligo, nelle auto di famigliole che vanno in vacanza a guidare è quasi sempre lui? E sempre, senza quasi, nelle coppie sulla moto?

OMELIE

Francesco ha detto che l’omelia non deve superare i dieci minuti e i preti hanno obbedito. Però hanno allungato l’introduzione iniziale (new entry) e i titoli di coda. Eh, pare proprio che la loro ossessione sia tenere il più possibile la gente seduta ad assistere. Il sogno? I fedeli che si congratulano per il bel sermone all’uscita, come nei western. O che applaudono alla fine della concione. Aveva ragione Ratzinger: il nuovo rito ha tolto Dio dal centro e ci ha messo il prete. E il suo protagonismo. Immersi come siamo in un mondo di chiacchiere potevano tacere almeno loro…

EXLIBRIS

Voglio segnalarvi due libri intriganti. Uno è la biografia di Dickens, il buonista natalizio dalla vita piuttosto disinvolta (anche quella sessuale): «Charles Dickens. Una Vita» (Ares, pp. 369, €. 22) di Mario A. Iannaccone. L’altro eccolo: «Mercanti di anime. La gloriosa storia dei Mercedari» (Fede&Cultura, pp. 261, €. 22) di M. B. Graziosi, con prefazione di A. Pellicciari. I Mercedari furono fondati nel Medioevo per riscattare gli schiavi cristiani in mano ai musulmani. Un storia davvero avventurosa.

U.S.WAR

«Se anche il conflitto ucraino terminasse quest’anno, sull’Europa tornerebbe a calare una Cortina di Ferro che imporrebbe tensioni costanti e un riarmo generale già anticipato in molte nazioni europee dagli appelli per il ripristino della leva militare e l’incremento delle spese militari ben oltre il 2% previsto dalla Nato». Grazie alla «miopia della sua classe dirigente, un’Europa sconfitta senza aver sparato un solo colpo di cannone, condannata dalle sue stesse decisioni a subire una disastrosa crisi economica ed energetica rinunciando agli approvvigionamenti sicuri e a buon mercato di gas e petrolio russo, ridimensionata sul piano strategico dal rango di alleato a quello di vassallo degli Stati Uniti, unici veri trionfatori di questa guerra» (G. Gaiani, Lnbq, 23.2.23). Ai quali, a questo punto, è lecito pensare che la vecchia Cortina di Ferro non dispiaceva affatto.