«In Italia, sul finire della Seconda guerra mondiale, i palestinesi si distinsero in numerose operazioni contro i partigiani. In Emilia erano il terrore della popolazione che li chiamava i mujahidin. Operarono in gran parte sull’Appennino parmense, reggiano e modenese. Il 10 gennaio del 1945 un drappello di nazisti (dentro le divise c’erano però palestinesi e croati) incrociò un gruppo di partigiani appartenete alla 31a Brigata Garibaldi cui si erano aggiunti alcuni militari renitenti della Varano Melegari. I mujahidin ebbero il sopravvento e, dopo una giornata di combattimenti, tutti i partigiani furono uccisi. Seguirono rastrellamenti, saccheggi ed esecuzioni sommarie soprattutto tra Scandiano e Baiso. Per quella, come di altre stragi, nessun esponente palestinese ha mai presentato scuse. E gli Italiani hanno fatto presto a dimenticare» (E. Cadelo, formiche.net, 25.11.23).
MATTARELLI
Se fosse stato Israele? Di sorpresa, a massacrare civili e prendere ostaggi da scambiare con criminali comuni? Le sinistre avrebbero marciato? Immagino il vibrato sdegno dei vari mattarelli nel mondo, compreso quello irlandese…
LIBROS
“Maschio, bianco, etero & cattolico. Il colpevole di tutto”, di G. Guzzo, ed. Il Timone (info@iltimone.org): il titolo dice tutto, procuratevelo. Segnalo –e sentitamente- anche quest’altro volumetto: don S. Bimbi, “Gesù maestro. La scuola parentale cattolica” (ed. amazon). Anche qui il titolo è esplicito. Fatene buon uso.
GIULIA 2
Qualcuno mi spieghi che cos’ha di straordinario il delitto di Giulia, visto che da venti giorni tutti i media non si occupano d’altro. Ve lo dico io: niente. Però il gregge dei direttori di testata fanno a inseguirsi spasmodicamente. Tanto, il baratro è vicino…
ALBERO
380mila euro. E’ il prezzo che pagherà il Comune di Milano per l’Albero di Natale in piazza Duomo. No, non è d’oro.
GIULIA
«Tredici pagine per la morte della povera Giulia. E mezza notizia per il medico, sempre donna, uccisa a Reggio. Tredici pagine di pippe sociologiche sull”affettività, sul patriarcato: cioè spiegatemi è colpa del padre di Giulia. (…). Solo “Libero” si premura di citare le statistiche: 73 femminicidi e in calo rispetto agli anni precedenti e tra gli ultimi in Europa» (Zuppa di Porro, 20.11.23). Giornalisti: se li conosci, li eviti.
SCUOLA
Uno accoltella la ex? Subito Educazione Sentimentale nelle scuole! Un camion tampona il ciclista? Educazione Stradale! Un delinquente chiede il pizzo? Educazione alla Legalità! Arrestano Provenzano? Educazione Antimafia! Una sbaglia buco? Educazione Sessuale! Etc. Mi chiedo: a scuola c’è rimasto tempo per insegnare a leggere e far di conto? Un’ultima domanda: quando va in pensione Tajani?
POVERI
Roma. «Maxirissa tra barboni in Borgo Pio mentre il Papa a San Pietro celebra la messa per i poveri» (F. Giansoldati). Ai poveri l’ardua sentenza…


