COLLETTIVO

-I monopattini e bici «pubblici» abbandonati sui marciapiedi, non di rado di traverso e a crocchio, onde costringere i passanti a scendere per aggirarli (e così facendosi investire e/o insultare dai ciclisti), mi fanno pensare al marxismo, così propenso al «collettivo» per il popolo. Sa benissimo che l’uomo ha cura di ciò che è suo ma nessuna di ciò che è di tutti. Ma l’odio per tutto ciò che sia privato ha una sua logica: quando sarà al potere avrà cura che nessuno abbia niente, neanche «collettivo» e, con i suoi media&nani&ballerine, convincerà tutti che anche le bici inquinano. Vuoi uscire? A piedi. E se e quando lo dico io.

J’ADORE

-J’adore i gentiluomini in completo blu e cravatta su perfetta camicia azzurrina. E mega-sneakers bianche e rosse senza calzini. Il famoso cazzotto nell’occhio.

-La melensaggine samaritana a cui è ridotto il cristianesimo mi tenterebbe a passare all’islam. Mi trattiene solo la prospettiva di dover stare carponi cinque volte al dì.

LATINOS

-Il «suprematista bianco» che ha fatto una strage nel Texas si chiama Mauricio Garcia. Un altro, sempre in Texas, ha falciato con un suv sette migranti venezuelani. Si sa solo che è un «ispanico».

– Lo schiaffeggiatore di Conte: “Mi sono dichiarato ‘prigioniero politico’ tre giorni dopo la dichiarazione di lockdown totale, confinato in casa com’ero, l’attività lavorativa devastata, i figli reclusi come sonnambuli, la gente impazzita di terrore e all’improvviso incattivita, feroce, divisa su tutto e incapace di affrontare il senso della vita e della morte. Penso che nel 2020 abbiamo toccato il fondo della nostra civiltà”.

MICHELA

-La Murgia, annunciando di avere pochi mesi di vita (se è vero), spera di vedere almeno la caduta del governo «fascista». La Meloni, signorilmente, le ha augurato lunga vita perché il suo governo durerà. Due osservazioni: la destra, di fronte alla morte, ha rispetto dell’avversario. Quelli di sinistra no, continuano a odiare anche al cospetto del Padreterno. Il famoso che morì scagliando la stampella contro il nemico era un eroe? No, era un…

BIGPHARMA

-BigPharma: «L’esposto del Codacons del 2019 riportava anche i nominativi dei medici che avevano ricevuto diverse migliaia di euro per “informarli”, per “aggiornarli”, per sensibilizzarli ai loro prodotti, e nell’elenco ritroviamo tutti i bei nomi delle virus-star che da lì a pochi mesi avrebbero monopolizzato l’informazione mediatica. Non ne manca nessuno» (P. Gulisano, Lnbq, 30.3.23).

CASTRO

-I figli dei Castro: «Fregandosene dell’immagine su Facebook, Twitter, WhatsApp e YouTube postano fotografie e video della loro vita di privilegi tra yacht, auto di lusso, banchetti imbanditi e feste. Intanto più di 10 milioni di cubani ogni giorno — senza carburante, a piedi, con file interminabili nei negozi e nei terminal degli autobus tra sei o più di 10 ore — per cercare medicine, cibo, beni di prima necessità, gas da cucina, benzina o diesel» (P. Manzo, 30.4.23). E’ il comunismo, bellezza…

STADIO

-Ancora sull’uso antico (e non solo medievale) di obbligare gli scolari a scrivere con la destra: prima dell’avvento delle biro, la carta assorbente era essenziale perché se scrivi con la sinistra impapocchi quel che hai già scritto. Con le tavolette cerate era anche peggio.

-«…lo stadio di Firenze, che previsto all’interno nel Pnrr da Mario Draghi andava bene a tutti incluso all’Europa, mentre adesso i medesimi soggetti ne prendono addirittura le distanze!» (L. Bisignani, Il Tempo, 30.4.23). Della serie: pur di far dispetto a mia moglie mi taglio i cabbasisi.