VEDINAPOLI

Ma perché tutti gli sceneggiati tv sono ambientati a Napoli? In effetti, se vuoi venderli all’estero un’ambientazione, chessò, bergamasca avrebbe poco appeal… Forse la Sicilia… ma temo che, grazie a noi, nella testa di un estero Sicilia=mafia. E Napoli=camorra. Così che la sola salvezza per il ns Sud sia l’iscrizione al Pd.

ASTENSION

«La prima considerazione che con ogni probabilità sta alla base dell’astensionismo è che il sistema del potere ha già stabilito i paletti entro cui stare e le decisioni lasciate alla politica sono ormai marginali. Gli spazi di manovra dei governi sia nazionali che regionali sono limitati perché altri hanno già deciso per noi. Quando un governo nazionale deve farsi approvare la legge finanziaria dalla Commissione europea la sua autonomia politica è fortemente menomata. Se le politiche migratorie le fanno (o non le fanno, anche questo è un modo di farle) altri al nostro posto, se le sorti della moneta non sono nelle nostre mani, se organismi internazionali decidono cosa insegnare nelle nostre scuole, se le nostre leggi vengono sconfessate dalle Corti internazionali è logico che l’uomo qualunque, senza con ciò essere qualunquista, non dia alla politica alcuna importanza. L’astensione in atto, date le sue proporzioni, non è occasionale ma sistemica e vale quindi come risposta ad una crisi sistemica» (S. Fontana, Lnbq, 15.2.23).

STUDIOS

-Leggo sul “Calendario del Buongiorno”, che vi ho segnalato, al 13.2.23: un newyorkese sordo ha fatto causa a PornHub perché i filmati sono privi di sottotitoli, cosa che rende difficoltoso allo spettatore non udente capire quel che succede.

-Evoluzione degli studios: parola latina (studium) traslata in italiano (studio). Gli americani hanno preso quest’ultima e ci hanno messo il loro plurale: studios. E noi l’abbiamo importata paro paro. E dire che il vocabolario inglese è pieno di termini latini rimasti com’erano…

RAP(A)

-Avete notato che negli spot pubblicitari ormai i lavori casalinghi li fa lui?

-Com’è trasgressivo il rapper intervistato: ho pagato tutti i debiti che avevano i miei genitori; il mio manager? la mamma.

-Ai miei tempi (ormai remoti) dalle magliette toglievamo la marca, perché era di cattivo gusto mostrarla. Poi hanno fatto venire di moda la griffe, così che fosse l’acquirente stesso a far pubblicità gratis, e da qui il pacchianume odierno. Geniale. Eh, c’è gente pagata apposta per pensarle tutte…

LETAME

-“… lo stucchevole qualunquismo anticapitalista di De André la cui allegoria dei diamanti improduttivi a fronte del letame fecondo è una delle scemenze di maggiore immeritata fortuna di tutta la musica leggera” (M. Del Papa, zuppadiporro, 11.2.23).

-Entro in un negozio “dmail”, c’è di tutto, categoria “introvabili” in genere per la casa. Al fondo, uno spazio curioso: a lato un cartello vieta l’ingresso ai minori non accompagnati. Infatti, vi si vende sex-toys d’ogni forma e colore. Roba introvabile per la casa? Boh. Chiuso alla vista di chi entra sarebbe stato di miglior stile… (ma chi sono io per giudicare?).

LITURCHI

-«Eolico e fotovoltaico non dovrebbero aver posto in un mondo razionale. Perché? Perché sono tecnologie costosissime e inefficienti: generano energia elettrica quando decide il vento o il sole. Come se vi abbeveraste alla fonte di uno che ve la concede solo quando non avete sete» (F. Battaglia, 10.2.23).

-Su “Il Giornale” del 10.2.23, E. Cusmai si chiede «dove siano finiti ben 512,2 mln di dollari devoluti l’anno scorso dalla Banca Mondiale per rendere gli edifici (turchi, ndr) più resilienti ai disastri naturali».