API2

“Non bastandomi ciò che dice un amico che fa l’apicoltore nell’ agordino (BL) (“mai state arnie così piene da quando faccio questo mestiere”), cerco altre notizie e cosa trovo? Beh, un bel grafico nientepopodimeno che della FAO che indica inequivocabilmente che le popolazioni di api non sono per nulla in diminuzione, ma anzi sono in grandissimo aumento: tra il 2011 e il 2021, il numero di alveari nel mondo si è incrementato del 26%, passando da 81.4 a 101.6 milioni. (…) ciò che avvenne in Cina durante il “Grande balzo in avanti” avviato da Mao Zedong dovrebbe insegnarci qualcosa. Deciso a far eliminare tutti i passeri, che a suo dire distruggevano i raccolti, il dittatore comunista scatenò una insensata guerra contro i piccoli volatili. Il risultato fu drammatico: senza più il loro temibile predatore, le cavallette si riprodussero in modo incontrollato, devastando i raccolti e, di conseguenza, determinando una delle più gravi carestie della storia cinese” ((C. Romiti, 26.5.24). P.s: nei primi decenni del 900 la Turchia obbligò ogni abitante a uccidere un tot di cavallette, pena sanzioni.

BELGIO

Belgio. “Nel 2016 il piano per il decongestionamento del traffico stradale della capitale è stato rimandato perché i progetti erano stati mangiati dai topi. (…) In Belgio sono così tanti i passaggi per arrivare a una decisione che nessuno si sente in dovere di prenderla. (…). Quando tutti sono responsabili di una (pessima) scelta, nessuno è chiamato a risponderne” (L. Farruggio, formiche.net, 11.6.24)

MULIEBRI

L’ultimo grido dalla savana femminile è martoriarsi i padiglioni auricolari per appenderci decine di anellini & altri oggetti metallici. Il buco timpanico, in più, è occupato dagli auricolari telefonici per restare connesse 24h. Ovviamente, dai lobi pendono talvolta più d’uno orecchini. Buon Natale. Ma davvero credono di essere più belle così? Misteri muliebri…

STRAVAX

“Uno studio giapponese da poco realizzato rileva aumenti significativi delle morti per cancro a partire dal 2021, dopo la terza dose di vaccino a mRNA (…). Fino al 2020 si era registrato un continuo calo dei tassi di mortalità per cancro osservato in tutte le fasce d’età nell’arco del decennio precedente (…). A partire dal 2021, anno di inizio della campagna vaccinale, si è registrata un’impennata di casi” (P. Gulisano, 25.4.24).