-Rapporto Invalsi 2023: un maturando su due non capisce quel che legge e nemmeno la matematica. Uno su due. 50%. Metà. Ma 99% promossi. Come mai? Rileggetevi i miei “Fregati dalla scuola” (Effedieffe) e “L’ombra sinistra della scuola” (Chorabooks).
WAGNER
-Wagner. «Oggi potrà riorganizzarsi in Bielorussia dove a Lukashenko faranno comodo alcune migliaia di contractors veterani di guerra, ora che deve fare i conti con le crescenti iniziative di ucraini, polacchi e baltici per sobillare rivolte a Minsk addestrando alle armi le opposizioni bielorusse in esilio. (…) dei 25 mila combattenti della Wagner, meno di un terzo ha partecipato all’insurrezione. (…)
Curioso che poche ore dopo l’annuncio di Peskov (e alcune ore prima del discorso alla nazione di Putin), in Bielorussia fossero già in corso i lavori per realizzare una base per gli uomini della Wagner» (G. Gaiani, Lnbq, 26-27.7.23).
GRAPPOLO
-Gli Usa «dispongono di quasi cinque milioni di munizioni cluster, in parte “in scadenza”, quindi che andrebbero comunque radiate dagli arsenali americani ma che, fornite a Kiev, consentiranno al Pentagono di risparmiare gli alti costi di smantellamento e smaltimento» (G. Gaiani, Lnbq, 10.7.23).
-Grazie a: Marco Bianchi, Maurizio Abbiateci, Giuseppe Tinnirello.
EMBARGO
-Da vanilla.magazine: «…l’Hindenburg (grande come il Titanic, ndr) fu progettato per andare a elio. Purtroppo, a causa di un embargo degli Stati Uniti, unici produttori ed esportatori di elio a livello mondiale, i tedeschi si trovarono costretti a ripiegare sull’infiammabilissimo idrogeno (…). 6 maggio del 1937, completando una delle sue regolari traversate atlantiche, l’Hindenburg arrivò alla stazione aeronavale di Lakehurst, nel New Jersey». E qui l’immane dirigibile esplose provocando decine e decine di vittime filmate in diretta e trasmesse in tutto il mondo. Il trasporto in dirigibile, orgoglio tedesco, dovette essere abbandonato.
-Grazie a: Matteo Soldi, Michelangelo Beverelli
OLKILUOTO
-La Finlandia ha acceso l’Olkiluoto3, il reattore nucleare più grande d’Europa. Sanna Marin s’è tolta dai piedi e Greta è al di là del confine. Così il popolo più felice del mondo (suicidi a parte) potrà scaldarsi a quelle latitudini e, date le dette latitudini, tenere la luce accesa sei mesi.
-Grazie a: Nicola Manetti
ANTIDOTATI
Cari antidotati, ogni volta che dico che il piatto piange tre o quattro di voi versano qualcosina, poi tutto ripiomba nell’oblio fino alla successiva lamentela. Pensate che si possa andare avanti così? Suggerimento: scadenzatevi una cifretta mensile, possibilmente non i soliti tre o quattro tra voi (cui va la mia imperitura gratitudine)…
FRANCIA
“A preoccupare il Ministero dell’Interno è anche la facilità con cui in tantissimi, tra i rivoltosi, sono in possesso di kalašnikov. Da Sahel e Ucraina continuano ad arrivare casse di Ak-47” (L. Formicola, Lnbq, 6.7.23). Ma sì, più armi a Zelensky…
MELONI
-«Insomma, non si può dire che Giorgia Meloni abbia riscritto la mappa del potere reale italiano occupandone le casematte. Dietro la cortina fumogena di qualche avvicendamento in Rai, gli incarichi che contano, e che costituiscono l’articolazione dello Stato e la gestione dell’economia pubblica, sono stati attribuiti con millimetrica precisione nel segno della piena continuità tra il governo della destra e il governo “tecnico” guidato Mario Draghi» (A. Cangini, formiche.net, 28.6.23).
-«In ogni caso continua ad avere rapporti riservati e assidui con due dioscuri dell’establishment italiano: Mario Monti e Mario Draghi». (N. Porro a “La verità” 26.6.23).


