Antidoti

CLEO

-Gli africani del Nord si offendono se li confondi con quelli del Sud, cioè se gli dai del negro: l’Egitto ha infatti citato in giudizio Netflix perché a interpretare una serie su Cleopatra ha messo un’attrice di colore (quella per cui il presentatore degli Oscar si è preso uno schiaffone). Cleopatra, dicono gli egiziani e se ne vantano, era bianca, essendo discendente di Tolomeo che era uno dei generali di Alessandro Magno, dunque di etnia greca. Pur se gli egiziani, da sempre arabizzati, tanto bianchi non sono…

PESO

-Ai miei tempi si chiamava “lancio” del peso. Ora “getto”. Vabbè. Ogni anno c’era una campionessa d’Italia, ma mai nessuna veniva ingaggiata per spot pubblicitari. Poi, ecco la campionessa di colore e tutti adesso sappiamo che esiste questo sport.

-Una bella foto resistenziale mostra gli eroici partigiani, almeno in dieci e armati di mitra, che spintonano una ragazzetta rapata. Legata, per sicurezza.

CAFFE’

-Un anziano, pulito, distinto, mi ferma gentilmente. Vuole un’informazione stradale? No, i soldi per un caffè. Eggià: nel bar solito, 1.20 €. Cambio bar: uguale. Si sono accordati. Tra sei mesi sarà 1.30. E così via. L’anziano pensionato distinto non può permettersi di spendere 40€ al mese.

-Se leggerete sui giornali che sono finito in galera per futili motivi sarà perché ho preso a cazzotti un ciclista o monopattinista di uno dei tre sessi.

MILANO

-A Milano sonoo praticamente spariti i marciapiedi. Mi spiego. Grazie al covid non c’è posto di ristorazione, dal semplice bar all’etnico, che non abbia il suo dehors. In certe strade sono uno attaccato all’altro. Così, tra ciclabili e tavolini, al pedone non resta che accendere un mutuo per un pc (personal copter).

-Avviso ai milanesi che mi leggono. Tre giorni fa mia moglie è stata buttata per terra da un rider contromano, un simil-bengalese a testa nuda con un cubo giallo sulla schiena. Poiché oggi grazie al mio passato atletico e alla coda dell’occhio non ho fatto la stessa fine per colpa del medesimo, ripeto la descrizione: aspetto tipo bengalese, testa scoperta, cubo giallo e in bici contromano a tutta velocità. Se lo avvistate sganciate il guinzaglio al vostro doberman.

INCIU

-Hanno governato dieci anni tramite inciuci e giochetti di palazzo. Ora che sono fuori eccoli con le soluzioni per tutto. Dunque, perdere le elezioni fa bene…

-Qualcuno in FB si chiede perché di punto in bianco ce l’hanno con Giovanni Paolo II. Semplice: screditare l’anima nazional-cattolica polacca colpendo il loro Eroe, così da farli diventare abortisti e lgbt. Questa è la pietra, di chi sia la mano è facile…

AMERICAN41BIS

-Domanda di Zambrano:. «Si riferisce alla visita in carcere a Cospito?». Risposta dell’ex ministro Castelli: «A Cospito? Non solo. Il Pd vuole deviare l’attenzione dal fatto che sono stati presi con le mani nella marmellata; invece, devono giustificare il perché sono andati in quattro parlamentari a visitare questi detenuti al 41 bis. Finora non l’hanno fatto: spieghino perché gli sta così a cuore Cospito» (Lnbq, 4.1.23). American 41bis: «un cubo di acciaio con 4 pareti e un water, senza finestre, con la luce accesa giorno e notte, un tavolo di cemento inamovibile e un Corano. E quando camminano hanno sempre le manette ai piedi» (ib.).

DAGLIAMICI…

«Un riferimento, quello alla legge USA contro l’inflazione, di cui si parla poco ma che incoraggia le aziende europee a trasferirsi oltre oceano, attratte da condizioni fiscali favorevoli ed energia a buon mercato. Una vera pugnalata alle spalle se si considera che è dal 2014 che gli “alleati” americani premevano sull’Europa affinché rinunciasse al gas russo che affluiva in grande quantità e a prezzo conveniente» (G. Gaiani, Lnbq, 13.4.23).

CUBA

-«… le autorità cubane l’avevano arrestata per il reato di “atti contro il normale sviluppo dei minori” perché si era rifiutata di insegnare a sua figlia ad amare la famiglia Castro e il suo presidente, Miguel Díaz-Canel» (P. Manzo, 16.4.23).

-Se non volete vedere il film, che è un horror non una biografia, leggetevi questo: Paolo Vizzacchero, “Padre Gabriele Amorth. Un amico in Paradiso” (ed. Segno, pp. 120, €. 12).